C’è ancora chi ci spera: che questi due autentici numeri 1 della musica mondiale possano riunirsi per creare qualcosa di magico. Colpa, forse, di quel “to be continued…” nel video ufficiale di Telephone, una delle hit più amate di Lady Gaga, che vedeva la partecipazione di nientemeno che Beyoncé Knowles. Successivo all’altrettanto memorabile remix di “Video Phone”, uscito nel novembre 2009 e realizzato dalle due cantanti in collaborazione, Telephone è invece la perla che ha visto la luce il 26 gennaio 2010, nell’album “The Fame Monster”, che proseguiva il percorso di “The Fame”, l’album che portò Gaga al successo planetario.
Una canzone che non era per Gaga
E dire che questa canzone doveva avere una vita diversa. Gaga scrisse infatti il brano pensando a Britney Spears, che avrebbe dovuto includerlo nel suo disco “Circus”. Tuttavia, la cantante decise di non usarlo, permettendo a Gaga di lavorarci ulteriormente e di inserirlo nel suo repack discografico. La leggenda che circonda questo brano non fa altro che aumentare l’aura di un’artista che, venuta dal nulla, in poco meno di due anni è diventata un autentico fenomeno del pop mondiale. E tutto ciò è stato anche possibile grazie ai videoclip, che non erano più semplici supporti visivi per le canzoni, ma veri e propri cortometraggi. Immaginate, nel 2025, cosa potrebbe nascere da un film o un progetto cinematografico con protagoniste Lady Gaga e Beyoncé.
Il videoclip iconico
Nel videoclip ufficiale, uscito circa un mese dopo il rilascio del singolo, sono proprio queste due leggende del pop mondiale a recitare insieme, non solo a cantare. Due giorni di riprese, in una storia piena di riferimenti iconografici in pieno stile Gaga, con look che hanno fatto impazzire i fan e dialoghi che sono ormai diventati iconici. Dagli occhiali a forma di sigarette, con cui Lady Gaga viene immortalata in una prigione, fino alle lattine di Diet Coke utilizzate come bigodini, passando per abiti succinti, anche animalier, che esaltano tutta la sensualità delle due interpreti. Il video le mostra unite per la prima volta fuori dal carcere, dove Gaga è stata liberata, a bordo di una macchina, la celebre “Pussy Wagon” di Kill Bill di Quentin Tarantino, mentre mangiano un panino al miele. «Sei stata davvero una cattiva ragazza, Gaga», dice Beyoncé prima di partire per le strade di Los Angeles e finire in un diner, dove avvelenano inspiegabilmente i clienti.
Il regista del videoclip, Jonas Åkerlund, ha raccontato a Variety nel 2020 di come Gaga volesse che fosse il prodotto finale. A causa del suo non ottimo rapporto con MTV, che, a quanto pare, non apprezzava molto i videoclip di Gaga, l’artista di origini italiane decise di “fregarsene” e puntare tutto sul web, che in quel momento stava vivendo una forte ascesa, anche grazie a YouTube: «Gaga è stata la prima artista che è venuta da me e ha detto: “Fanculo MTV, possiamo farlo, non ne abbiamo bisogno. Possiamo fare tutto online, su YouTube”».
Un cambio di paradigma
Un cambiamento di paradigma culturale, un’anticipazione del futuro, perché se prima eravamo abituati a vivere i videoclip solo per sentire le canzoni in tv, trasmesse su uno schermo, La rivoluzione del web ha trasformato il modo di fruire quel linguaggio, aprendo la strada anche a prodotti con un’impronta diversa. Non è un caso che, a 15 anni di distanza, il video continui a macinare milioni di visualizzazioni: al momento è a quota 483 milioni su YouTube, e raccoglie numerosi commenti di persone che, rivedendolo, hanno ulteriormente apprezzato il risultato. Ma d’altronde, cosa potevamo aspettarci da un videoclip e una canzone con Lady Gaga e Beyoncé?
[📸 IPA]