Continuano le indagini da parte delle forze dell’ordine austriache per fare luce sull’attacco terroristico organizzato – e prontamente sventato – durante le tre date del “The Eras Tour” che si sarebbero dovute svolgere a Vienna a partire da ieri, giovedì 8 agosto 2024, fino a sabato 10. Una tragedia sfiorata, che prevedeva un piano studiato nei minimi dettagli, e le svolte nelle indagini avvenute nelle ultime ore ne sono la dimostrazione.
Secondo quanto riferito dall’Associated Press, nella giornata di oggi, venerdì 9 agosto 2024, il Ministro degli Interni austriaco Gerhard Karner ha comunicato che un terzo sospettato è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Si tratta di un 18enne, preso in custodia a Vienna nella serata di ieri sera, dopo essere stato presumibilmente in contatto con il principale sospettato. Durate la conferenza stampa odierna, il Ministro ha confermato che gli investigatori stanno continuando ad esaminare attentamente la rete dei sospettati per capire quanti fossero coinvolti nel piano terroristico che sarebbe stato messo in atto proprio in questi giorni.
Già nella giornata di ieri erano emersi maggiori dettagli sul caso, grazie alle parole di Omar Haijawi-Pirchner, capo della Direzione della sicurezza e dell’intelligence dello Stato, che ha assistito alla confessione del 19enne austriaco, uno dei principali sospettati. «Voleva compiere un attacco nella zona esterna allo stadio, uccidendo quante più persone possibili usando i coltelli o addirittura gli ordigni esplosivi che aveva costruito», ha spiegato ai media. Stando a quanto raccolto dagli investigatori e riferito al sopracitato portale, il giovane aveva iniziato a lavorare al suo piano di attacco già dallo scorso luglio, tanto che in una delle loro case è stato trovato del materiale per fabbricare bombe.
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