Taylor Swift è iniziata la rimozione da TikTok dei brani dell’artista e di molti suoi colleghi

È degli scorsi giorni la notizia relativa al possibile ritiro da TikTok di brani di artisti come Taylor Swift, i Beatles, Drake, the Weeknd, Justin Bieber, Adele, Post Malone e tanti altri di cui Universal Music Group detiene i diritti. Questo poiché, a seguito della scadenza del contratto in data 31 gennaio 2024, l’azienda avrebbe affermato che la sua missione principale è quella di «aiutare i nostri artisti e cantautori a raggiungere il loro più grande potenziale creativo e commerciale. Per raggiungere questi obiettivi, i nostri team impiegano la loro esperienza e passione per concludere accordi con partner di tutto il mondo, partner che prendono sul serio le loro responsabilità per compensare equamente i nostri artisti e cantautori e trattare l’esperienza dell’utente con rispetto». In una lettera, quindi, Universal ha parlato delle difficoltà riscontrate nell’ottenere maggiori tutele da parte di TikTok su alcune “questioni critiche”, ovvero “un’adeguata compensazione per i nostri artisti e cantautori, protezione degli artisti umani dagli effetti dannosi dell’IA e sicurezza online per gli utenti di TikTok”. 

Per queste e molte altre ragioni, i brani degli artisti sopracitati sono stati quindi rimossi dalla piattaforma social. Come riportato dalla “BBC”, infatti, «Tutti i video che contengono musica UMG (Universal Music Group, ndr.) verranno disattivati e non sarà possibile realizzare nuovi video con tali tracce. Alcuni artisti come Ariana Grande e Katy Perry hanno visto la maggior parte della loro musica scomparire dalle loro pagine ufficiali, ad eccezione di alcune canzoni che sono su altre etichette. Billie Eilish, un’altra artista della UMG, ha visto rimuovere tutte le sue canzoni tranne una. La sua canzone What Was I Made For? è stato presentato nel film Barbie, la cui colonna sonora è stata pubblicata da Warner Music Group» e così via per molteplici artisti. Nonostante ciò, saranno ancora disponibili sul social versioni non ufficiali, accelerate e rallentate dei brani.

[📸 Press Agency, Sipa USA/ IPA]

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