C’è un italiano dietro il nuovo social TaTaTu, che ha come motto “Entertainment with reward”. Si chiama Andrea Iervolino ed dietro l’app che premia gli utenti in base al tempo trascorso sulla piattaforma. Il 19 ottobre TaTaTu ha esordito alla borsa di Parigi, raccogliendo un ottimo risultato: nel suo primo giorno di contrattazioni sull’Euronext Growth Paris ha guadagnato il 67,5% con le azioni scambiate a 3,35 euro l’una (il prezzo di collocamento era di 2 euro). Partita con una capitalizzazione iniziale di circa 1,6 miliardi di euro, con gli attuali corsi di Borsa la valutazione ha raggiunto già i 2,73 miliardi di euro.
Ma come funziona TaTaTu? Gli iscritti utilizzando l’app guadagnano un premio, sotto forma di token, chiamati “TTU coin”, e tramite le interazioni (tra chat, commenti, condivisioni o visualizzazione contenuti). Con quelle monete virtuali, che valgono 0,25 centesimi, si può fare shopping sull’e-commerce dedicato. Al momento gli iscritti ad agosto 2022 sono 350 mila, l’obbiettivo è quello di raggiungere entro il 2026 60-80 milioni di iscritti.
Ed è lo stesso Iervolino, produttore cinematografico insignito da Mattarella del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2018, a spiegare il motivo della quotazione in Borsa: «Abbiamo scelto Parigi perché è lo stock market europeo che dà maggiore visibilità rispetto agli investitori specializzati in tecnologia». Un progetto social ambizioso che parla italiano, con l’obbiettivo di conquistare il mondo.