Sveva Alviti, la madrina dell’81ª Mostra del Cinema di Venezia al Lido per il tradizionale bagno inaugurale

Mancano poche ore all’inizio dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, una delle manifestazioni culturali più importanti del nostro Paese, che – come ogni evento importante – conserva delle tradizioni ben precise. Come il battesimo inaugurale della madrina: se nel 2023 era stata la volta di Caterina Murino, quest’anno la protagonista è Sveva Alviti, che nella giornata di oggi, martedì 27 agosto 2024, ha accolto i primi arrivati alla kermesse, in partenza ufficialmente domani, mercoledì 28 agosto. Eccola, sorridente e in tutto il suo splendore, mentre si lascia catturare dai flash dei fotografi presenti al Lido dell’Hotel Excelsior. Per l’occasione ha scelto un look minimal chic con un tocco prettamente estivo, grazie alla camicia annodata in vita che lascia scoperto l’ombelico.

Romana, classe 1984, sarà lei a condurre le serate di apertura e di chiusura dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Domani, mercoledì 28 agosto 2024, salirà sul palco della Sala Grande in occasione della cerimonia di inaugurazione che darà ufficialmente il via alla manifestazione. A lei l’onore di guidare anche la cerimonia di chiusura, in programma sabato 7 settembre 2024, giorno in cui saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della Mostra.

Dopo il debutto come modella e poi a Broadway come protagonista dello spettacolo teatrale “The Interrogation”, già nel 2011 Sveva partecipò alla 68ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia con il cortometraggio “Alice” di Roberto de Paolis. Nel 2012 prese parte ai film “Niente può fermarci” di Luigi Cecinelli e “Buongiorno Papà” di Edoardo Leo, per recitare l’anno successivo nella pellicola “Cam Girls”. Non solo sul grande schermo, nel corso della sua carriera Sveva Alviti si è fatta conoscere anche nei teatri italiani, come quando portò al Teatro Quirino di Roma uno spettacolo interamente dedicato all’attrice Monica Vitti, ispirato al film “Dramma della gelosia”. Tra i progetti futuri anche “Walking Through the fire”, documentario tutto al femminile che segnerà il suo debutto alla regia.

E a proposito del suo ruolo di madrina alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, a poche ore dall’inizio della kermesse, ha detto in una video-intervista alla Biennale: «Sono entusiasta di essere qui, sono felicissima di rappresentare quest’anno la Mostra perché sarà un anno pazzesco. Tra film internazionali, italiani, film sociali e di intrattenimento, devo dire che il direttore Alberto Barbera ha fatto veramente un lavoro entusiasmante. Non vedo l’ora di vedere tutti questi film. (…) Sicuramente ci metterò il cuore – ha detto, parlando del grande debutto di domani alla cerimonia d’apertura -. Mi sono preparata molto bene, spero di comunicare la passione che ho per il cinema e per questo lavoro attraverso il mio discorso».

[📷 IPA]

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