Susan Fang sullo show supported by Dolce&Gabbana: “È la collezione in cui mi chiedo: come possiamo perseguire la felicità?”

C’è grande attesa per lo show di Susan Fang a Milano il prossimo 2 marzo 2025. La sfilata del marchio sarà infatti supportata da Dolce&Gabbana, nell’ambito di un progetto della maison italiana volto a promuovere i giovani designer. La prossima sfilata, infatti, segnerà un importante traguardo nel percorso della designer, laureata alla Central Saint Martins e vincitrice dell’LVMH Prize nel 2019, che dal 2022 sfila durante la London Fashion Week. Supportata dal brand italiano, che l’ha aiutata nello sviluppo dei capi e si occuperà dell’intera organizzazione dell’evento, Susan Fang metterà in scena la sua prima vera sfilata da solista nella capitale meneghina, dopo aver preso parte in passato a una collettiva organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana. La designer ha parlato di questa nuova e importante avventura con WWD, raccontando le ispirazioni dietro la collezione e come Dolce&Gabbana l’abbia supportata in questo ambizioso progetto.

Come raccontato dalla designer, infatti, questa prossima collezione intreccia la storia della sua famiglia con la cultura cinese e l’artigianato italiano: «È la collezione in cui mi chiedo: come possiamo perseguire la felicità?», ha dichiarato. Durante l’intervista, ha ribadito che questo periodo le abbia offerto una maggiore opportunità di apprendimento, considerando la portata della produzione e, soprattutto, lavorando a stretto contatto con il team di design di Dolce&Gabbana, da cui ha affermato di aver appreso molto, sperimentando tecniche artigianali che non aveva mai provato prima.

La collezione, intitolata “Air Memory” (in italiano “Memoria dell’aria”), ha molto della madre della designer e della sua infanzia contadina, che è stata anche coinvolta nello sviluppo di tecniche tessili uniche per il marchio di sua figlia sin dal suo lancio nel 2017: «Ho pensato che questa fosse un’opportunità straordinaria per mostrare il suo lavoro a livello internazionale, oltre a esplorare la magia della memoria, che si tratti della memoria della storia e della cultura cinese o [degli] archivi di Dolce&Gabbana», ha raccontato. Proprio per questo ha integrato l’arte della madre nella collezione, sia sotto forma di stampe, sia chiedendole di dipingere a mano direttamente su alcuni capi. 

Il know-how di Dolce&Gabbana ⁠è stato la spinta che ha sicuramente arricchito questa collezione, rendendola ancora più sofisticata e completa. Secondo quanto anticipato dal portale, ha trasformato motivi agricoli e floreali tratti dalle opere d’arte di sua madre in ricchi ricami e look con paillettes basati sulle silhouette tipiche del marchio italiano. La sartoria, ad esempio, sarà una novità per il marchio di Susan Fang, come anche giacche e pantaloni in denim. La designer ha inoltre colto l’occasione di collaborare con il marchio italiano per includere pezzi di lingerie: dopo aver mosso i primi passi nella categoria con una collaborazione con Victoria’s Secret per la sua sfilata autunno 2024, Susan Fang ha reinterpretato la biancheria intima di ispirazione retrò di Dolce&Gabbana attraverso un filtro più delicato in sintonia con il resto della collezione.

Ultimo, ma non per importanza, le due parti hanno unito le forze per sviluppare una borsa ispirata alla Miss Sicily del marchio italiano, nonché calzature e alle sneaker ricamate. Insomma, un’accoppiata che promette di regalarci tanta bellezza, creatività e prodotti di altissima qualità. E anche Susan Fang è d’accordo, concludendo con come Dolce&Gabbana «ci abbia dato molti suggerimenti per rendere (la collezione) carina ma anche molto ben realizzata».

[📸 MEGA]

Condividi l'articolo sui social: