È solo di ieri, 17 Luglio 2024, la notizia che ha visto l’acquisizione del brand Supreme da parte di EssilorLuxottica. L’azienda della famiglia Del Vecchio e VF Corporation ha acquistato il brand streetwear per 1,5 miliardi di dollari, e l’accordo vedrà la sua definitiva conclusione entro la fine del 2024. «L’ingresso nel nostro Gruppo di un marchio iconico come Supreme rappresenta per noi un’incredibile opportunità», ha commentato Francesco Milleri, presidente di EssilorLuxottica. «Il marchio si allinea perfettamente al nostro percorso di innovazione e crescita, offrendoci una connessione diretta con nuovi pubblici, linguaggi e dimensioni creative».
Brand icona assoluta dello streetwear, Supreme ha per anni detenuto un primato di riconoscibilità e desiderabilità ineguagliabili. Non vi era nessuno, più o meno appassionato dello stile sportivo, che non abbia, almeno una volta, desiderato di acquistare un capo del marchio newyorkese. È proprio New York ad avere caratterizzato l’anima del brand, sin dal suo lancio nel 1994: le sottoculture profondamente radicate nel sottobosco della grande metropoli hanno preso forma, pian piano in maniera sempre più esponenziale, trovando in Supreme il brand simbolo di un’intera generazione.
Fondato da James Rebbia, il brand si rivolge inizialmente alla skate culture, per poi pian piano affermarsi come marchio a 360 gradi, capace di ammaliare chiunque, a prescindere dalla sub-culture di appartenenza. Il primo store è stato aperto a Manhattan nel 1994, seguito da quello di Los Angeles nel 2004. Dobbiamo aspettare solo il 2011 per l’apertura dei negozi su territorio europeo: il primo è quello di Londra, seguito da quello di Parigi nel 2016, e nel 2021 quelli di Milano e Berlino. Supreme si espande con store fisici anche in Asia, con negozi a Tokyo (Harajuku, Daikanyama & Shibuya), Nagoya, Osaka e Fukuoka.
Celebri le file interminabili davanti i suoi negozi, con folte schiere di giovani skaters, fashion victims ma anche semplici curiosi, disposti ad aspettare anche ore pur di accaparrarsi l’oggetto del desiderio o un capo in edizione limitata. Si, perché Supreme negli anni si è avvalso anche della collaborazione con alcuni tra i brand più importanti del fashion system: Louis Vuitton, Comme des Garçons, Stone Island, Lacoste solo per citarne alcuni. Ma non è finita qui, perché le partnership hanno anche visto la presenza di personaggi di spicco del mondo dell’arte contemporanea: Damien Hirst, John Baldessari, Harmony Korine, Takashi Murakami, Larry Clark, David Sims e David Lynch, consacrandolo più che a semplice brand a vera e propria istituzione di lifestyle.
Poi, negli ultimi anni, il marchio ha cominciato a registrare dei cali economici non da poco, e i più catastrofici hanno cominciato a parlare della “fine di un’era”. Ma è davvero così? Non ci resta che attendere se questa nuova acquisizione da parte di EssilorLuxottica porterà dei decisivi miglioramenti e incrementi economici.
Nel mentre, è innegabile che Supreme sia stato una vera e propria miniera d’oro negli anni precedenti, ma soprattutto un campione assoluto di status symbol. Pur non essendo un brand di lusso, la sua popolarità e desiderabilità erano al pari, se non di più, di una maison d’alta moda. Un contributo fornito anche dalle innumerevoli celeb che negli anni hanno sfoggiato il brand in diverse occasioni. In particolare, è la scena musicale del mondo hip-hop, che ben si confà allo spirito “urban” del marchio, ad aver divulgato e promosso il brand newyorkese. E tanti non si sono limitati ad indossare capi Supreme nella vita quotidiana, ma anche nei videoclip musicali delle loro canzoni. Asap Rocky è stato sicuramente tra i più grandi fan del brand, e possiamo trovare capi Supreme nel suo video “Fashion Killa” del 2013. Un feat che vede la presenza di quella che sarebbe poi diventata la donna della sua vita, Rihanna, anche lei in total look del brand.
Ma la lista è lunga; Tyler,The Creator sfoggia una felpa Supreme azzurra nel videoclip di “She” del 2011, mentre Mraz nella sua “Flatbush Zombies”(2013) la sceglie in versione camou, sempre con logo in vista. Playboi Carti nella sua “Talk”(2016) sfoggia sciarpe rosse con l’iconica scritta Supreme bianca su tutta la testa, mentre nel video di “Work Remix”(2013) di Asap Ferg ritroviamo ancora una volta Asap Rocky, protagonista del video insieme ad altri rapper, mentre indossa un beanie nero Supreme con logo in vista.
[📷 YouTube: @asapfergofficial; © ASAP Worldwide, Polo Grounds, RCA]