Summer Vibes: Procida

Tra l’esclusiva Capri e la lussureggiante Ischia, il vero gioiello del Golfo di Napoli è Procida. Lei, la più piccola delle tre, è quella che ha conservato un’autenticità a tratti malinconica eppure piena di vita. Giungendo dal mare, la vedrete da lontano: il caseggiato coloratissimo e mediterraneo del paese è la prima cosa che balza all’occhio.

Sebbene la sua riscoperta turistica sia stata relativamente recente, le origini di Procida sono antichissime e il suo patrimonio raro: secondo il mito greco, qui avvenne la Gigantomachia, mentre l’archeologia ci dice che l’isola fu la prima a essere abitata tra quelle del golfo, in particolare l’isolotto di Vivara, piccola isola vulcanica oggi oasi floro-faunistica protetta.

Perdetevi tra i colori vivaci dei suoi vicoli placidi e sorridenti, nell’accoglienza generosa e per nulla artefatta dei suoi abitanti, tra piccoli e squisiti ristoranti di pesce dove gustare specialità come gli spaghetti con i ricci e la pasta alla pescatora povera. E poi la storia, racchiusa nel punto più alto dell’isola, Terra Murata, un centro fortificato di epoca medievale a picco sul mare, che offre una delle viste più emozionanti sul Golfo di Napoli.

Qui potrete visitare Palazzo d’Avalos e l’Abbazia di San Michele, con i suoi sotterranei. Ma Procida è stata anche musa ispiratrice letteraria: Elsa Morante ambienta qui “L’Isola di Arturo”, mentre il poeta francese Alphonse de Lamartine visse qui un periodo della sua giovinezza, innamorandosi di una fanciulla locale, morta prematuramente, a cui dedicò il romanzo “Graziella”. A questa figura è ispirata la “Casa di Graziella”, un’imperdibile casa museo che riproduce nel dettaglio le fattezze di una tipica casa procidana dell’800. E se, tra la spiaggia della Chiaiolella e quella di Ciraccio, non sapete dove ritagliarvi una giornata all’insegna di sole e mare cristallino, un giro in barca è ciò che raccomandiamo per ammirare l’isola da lontano in tutta la sua bellezza. Una bellezza resa immortale da Massimo Troisi nel suo indimenticabile film “Il Postino” e che ancora oggi fa battere il cuore senza sé e senza ma.

[📸 IPA]

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