Stravagante ma comunque iconico: lo stile di Sylvester Stallone

Sin da bambino, quando trascorreva ore a guardare film per sfuggire alla quotidianità non troppo serena di una famiglia complicata, Sylvester Stallone si impose un obiettivo ben preciso: diventare un eroe che, con la forza fisica e quella di volontà, sarebbe riuscito a sconfiggere il male e la violenza della società.

Detto, fatto: il protagonista di Rocky Balboa e Rambo è diventato uno dei grandi eroi del cinema internazionale, con una fama che – ieri come oggi – lo ha insignito dei titoli più importanti e riconoscibili, rendendolo a tutti gli effetti una vera e propria star. Attore, regista, produttore e anche pittore, a dispetto della fisicità scolpita e imponente, Stallone si è sempre rivelato un artista versatile e di rara sensibilità, capace di dar forma – con il corpo, ma soprattutto con il talento – a personaggi iconici, vere e proprie pietre miliari del cinema.

Da bambino con problemi di salute, fu proprio lo sport a restituirgli una nuova sicurezza: quella stessa sicurezza che ha portato sul grande schermo, con la determinazione di chi ha faticato non poco per raggiungere le vette del successo. Negli anni ’80, nessuno a Hollywood era più famoso di lui. Non è un caso che anche la sua immagine risentisse di questa popolarità, con look forse a tratti eccessivi, eppure perfettamente in linea con il suo personaggio e con l’opulenza tipica del decennio.

Il fisico statuario, spesso messo in risalto da canotte e abbigliamento sportivo, trovava ampio respiro anche nel tailoring, che però non voleva mai essere troppo sobrio o composto. C’era sempre una nota di stravaganza, di sfacciata ma autentica “arroganza” da gangster buono: tra camicie aderenti, colori sgargianti e stampe barocche in pieno Versace style. Macho, ma con ironia, Stallone era la quintessenza dell’italo americano: esotico quanto basta, eppure capace di vendere un sogno a stelle e strisce.

Un sogno impresso nella mente di tutti.

[📷Getty Images; IPA; 📹 Getty Images]

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