Sono passati sei anni da quando si è tenuta l’ultima edizione della Stockholm Fashion Week, la settimana della moda di Stoccolma, che si è interrotta bruscamente nel luglio 2019, solo due mesi prima che si svolgesse, per motivi prettamente finanziari. Da allora, solo qualche piccola iniziativa digitale nel 2020 e 2021 e, nel 2022, come format ibrido tra fisico e online, dedicato principalmente a visite in studio su appuntamento e qualche performance dal vivo. Ma ora, la settimana della moda svedese è pronta a tornare, e lo farà dal 2 al 5 giugno 2025.
L’iniziativa sarà completamente sostenuta dall’ASFB – l’organizzatore dell’Associazione dei marchi di moda svedesi -, con l’obiettivo di offrire ai talenti della moda locali una piattaforma attraverso la quale raggiungere acquirenti e stampa internazionali. Per la prima volta, è inoltre sostenuta dal governo svedese attraverso il Ministero degli Affari Esteri, anche se l’importo dei finanziamenti forniti non è stato attualmente divulgato. Una vetrina speciale verrà anche dedicata ai talenti emergenti, con un nuovo programma chiamato STHLMFW Front.
Come dichiarato a Vogue Business, il direttore di ASFB John-Jamal Gille ha parlato della necessità di cambiamenti all’interno dell’organizzazione. «Sono stato assunto tre anni fa per guidare la settimana della moda di Stoccolma ed era molto chiaro che l’evento dovesse essere completamente ristrutturato. Prima avveniva tutto in un unico spazio, mentre adesso stiamo incentivando i marchi ad aprire luoghi che non sono stati mai utilizzati prima, o li aiutiamo con le squadre di cui hanno bisogno o qualsiasi altro tipo di supporto che potrebbe essere utile. Il nostro obiettivo è anche quello di assicurarci che gli ospiti internazionali presenti siano quelli desiderati dai marchi. Stoccolma è sempre stata ottima per le pubbliche relazioni rivolte ai consumatori, per il branding e l’aspetto spettacolare, ma mancava la parte dell’acquirente».
Si è poi espresso in merito a una possibile aggregazione con gli altri paesi scandinavi, facendo riferimento a realtà come quella di Copenaghen, Oslo o Helsinki, e sebbene possa essere concettualmente molto bello, al momento per il paese è importante rimanere concentrato sulla propria economia, focalizzandosi sui propri brand locali e portarli a una riconoscibilità internazionale, che rappresenta oggi l’obiettivo principale dell’intero sistema e dell’iniziativa.