Spunta blu: oggi è più cool non averla

Nelle scorse settimane, vi avevamo già parlato del tanto agognato “Meta Verified”, ovvero la cosiddetta “spunta blu” che, su Instagram e Facebook, ora si può acquistare per “soli” 13,99 € al mese (sul web) o 16,99 € al mese (per Android e iOS). Ma, ad oggi, ha ancora senso essere in possesso di quel bollino blu che, fino a poco tempo fa, era invece utilizzato per identificare con certezza i profili ufficiali di personaggi, media e canali istituzionali, evitando che qualcuno potesse diffondere informazioni false “rubando” la loro identità?

“Se ce l’hanno tutti, io non la voglio” sembra essere invece il ragionamento che sempre più personaggi stanno facendo in quest’ultimo periodo, esponendosi sui social e bollando coloro che acquistano la spunta – seppur con pochissimi follower e senza apparenti “meriti” – addirittura come “ridicoli”. La data in cui un profilo è stato “verificato” dalla piattaforma, infatti, è ben visibile nelle informazioni relative ad ogni account e, pertanto, potrebbe bastare la scritta “luglio 2023” a destare negli utenti (già scettici) non pochi sospetti nei confronti di un profilo con la spunta.

Se dal canto suo Meta ha sicuramente cavalcando l’onda di un grande affare, ciò che forse ora ci si sta chiedendo è il perché moltissime persone abbiano deciso di sottoscrivere tale abbonamento solo per vedere “riconosciuti” i propri profili social. Quale valore aggiunto un semplice simbolo potrebbe attribuire alla nostra persona? Ma, soprattutto, oggi non è forse più cool andare controcorrente e… non avere la spunta?

[📷 Focus Features / American Zoetrope / Elemental Films]

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