Spotify, salgono oltre le aspettative gli abbonati (e intanto il ceo critica Kanye West)

Buone notizie per il colosso degli streaming musicali Spotify. Gli ultimi dati trimestrali hanno registrato 195 milioni di abbonati a pagamento, rispetto ai 188 milioni del trimestre precedente, un dato che è andato al di là delle aspettative. La società se ne aspettava infatti “solo” 194 milioni, per questo trimestre. 

Costante crescita anche per gli utenti attivi mensili, anche questi sopra le aspettative, che sono 456 milioni nel terzo trimestre, rispetto ai 450 milioni previsti. Basti pensare che nel secondo trimestre, gli utenti attivi mensili erano 433 milioni, e in quello precedente erano 422 milioni. Sale il fatturato a 3,04 miliardi di euro (la previsione era di 3 miliardi), così come i podcast prodotti che sono 4,7 milioni, rispetto ai 4,4 milioni di fine giugno. Tuttavia l’attenzione della società era anche per i margini dell’azienda inferiori alle aspettative (24,7%), dovuti in parte alla crescita pubblicitaria più lenta ma anche al contesto macroeconomico difficile. Cresce la redditività dei podcast, su cui Spotify ha investito 1 miliardo di euro, che dopo il 2022 dovrebbe avere margini positivi, con l’aumento delle entrate pubblicitarie.  

Il ceo di Spotify, Daniel Ek ha commentato i dati positivamente, dicendo: «Tutto si sta svolgendo in gran parte come ci aspettavamo, nonostante l’ambiente macro». Ek si è inoltre, nelle scorse ore, espresso sulla vicenda Kanye West, da poco scaricato anche da Adidas. Il ceo ha criticato i commenti antisemiti del rapper, definiti “terribili”, ma ha escluso che la sua musica venga tolta dalla piattaforma. «È davvero solo la sua musica e la sua musica non viola la nostra politica», dice Ek, sostenendo che l’unica ipotesi di rimozione sarebbe in caso di richiesta della sua etichetta.

Condividi l'articolo sui social: