Proteggere la propria pelle non è mai stato così cool. La protezione solare è un must dell’estate, sì, quando ci esponiamo, volenti o nolenti, agli intensi raggi solari della bella stagione. Ma anche in inverno non andrebbe abbandonata. Sì, lo sappiamo che il grigio della città e le tante ore passate tra le quattro mura di un ufficio potrebbero far pensare a molti che la protezione solare non sia un prodotto utile durante la stagione fredda, eppure è esattamente il contrario.
I benefici di un’adeguata protezione, infatti, sono immensi, e la crema solare è a tutti gli effetti un passaggio essenziale nella skincare mattutina. E più alto sarà il fattore di protezione solare, ovvero l’SPF, meglio sarà: per una protezione perfetta, infatti, gli esperti consigliano SPF 50. Anche se il sole, spesso, in inverno non si vede, i raggi UV ci sono e agiscono potentemente. Si dividono principalmente in UVA e UVB: i primi, che compongono il 95% delle radiazioni, hanno una lunghezza d’onda elevata, e nonostante non siano particolarmente intensi possono penetrare attraverso le nuvole e le superfici di vetro. Gli UVB, invece, sono più intensi, ma hanno una lunghezza d’onda più corta e possono quindi essere filtrati dalle nuvole: in poche parole, sono quelli che causano arrossamenti e scottature.
Ad aggredire la pelle, soprattutto nelle grandi città, non sono soltanto i raggi UV, ma anche le polveri inquinanti. Si tratta di particelle di polvere sottili che si attaccano alla pelle impedendole di respirare e causando il tanto temuto grigiore sul volto. tipico della stagione invernale, reso ancora più evidente in molti casi anche a causa dello stress quotidiano, a cui la pelle non è indifferente. Attacchi esterni e interni che si traducono nel cosiddetto foto-invecchiamento cutaneo, con i radicali liberi che ossidano la pelle indebolendola e accelerando il processo di invecchiamento biologico: in parole povere, le rughe.
Ebbene sì, la protezione solare è una grande alleata nella lotta all’invecchiamento precoce della pelle e anche, in generale, può davvero fare la differenza nella salute della nostra cute. Ne andrebbe applicato uno strato di 2 millimetri, quindi meglio abbondare come ultima fase della skincare, e anche applicarla nuovamente più volte al giorno. In base alla texture che si preferisce, la crema solare può essere anche un’ottima base per il make-up e vista la crescente attenzione delle nuove generazioni per la cura della pelle, esistono sempre più formulazioni che uniscono la funzionalità dell’SPF con il beauty: CC cream e fondotinta arricchiti da protezione solare, infatti, consentono di avere una pelle perfetta ma sempre protetta.
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