Spazio, due italiani celebreranno le prime nozze Lgbtqia+ nella stratosfera

Si sa, gli italiani amano i matrimoni in grande stile. L’idea di Alessandro Monterosso e il suo fidanzato Alec Sander, però, supera ogni aspettativa, perché i due hanno scelto una location davvero unica per il loro grande giorno: lo spazio. Nel 2025 la coppia di italiani sarà protagonista del primo matrimonio Lgbtqia+ al mondo celebrato nello spazio, più precisamente nella stratosfera, a oltre 30.480 metri di altitudine.

«Al momento della proposta non mi aveva detto che voleva farlo nello spazio», ha ammesso Alec Sander in un’intervista al “Corriere della Sera” nella quale i futuri sposi hanno spiegato com’è nata l’idea di celebrare il matrimonio nello spazio. «Stavo pianificando il viaggio come civile, per coronare il mio desidero da bambino di diventare astronauta – ha spiegato Alessandro Monterosso – Quando sono entrato in contatto con l’agenzia aerospaziale a cui ci siamo affidati mi è venuto spontaneo chiedere: ma mi posso anche sposare nello spazio?».

Se alla maggior parte delle persone sembrava un’idea folle, per Alessandro era “romantica”: ecco perché non si è perso d’animo e, dopo una lunga ricerca, è entrato in contatto con l’azienda americana Space Perspective, la prima al mondo a offrire esperienze di volo spaziale a zero emissioni di carbonio, che si è messa al lavoro per realizzare il suo sogno. Al momento gli astronauti stanno testando una navicella che utilizza un innovativo SpaceBalloon™️ gigante (diverso da un razzo), che il prossimo anno dovrebbe portare la coppia e gli invitati nella stratosfera attraverso un viaggio di sei ore. All’interno della sua capsula pressurizzata, gli sposi e i loro invitati potranno godere di una serie comfort, dalla connessione Wi-Fi fino ad una esclusiva Space SPA, il tutto circondati da una vista panoramica della Terra sottostante e delle stelle attraverso le finestre più grandi che abbiano mai volato nello spazio.

Quello di Alessandro non è solo un gesto romantico nei confronti del suo fidanzato, ma una scelta volta a promuovere un messaggio sociale di amore libero e inclusivo in difesa dei diritti Lgbtqia+. «Lo spazio è un sogno che avevo fin da bambino. Ogni stella nel cielo ci ricorda che l’amore, nel suo splendore, non conosce confini – ha detto Monterosso – È con questo spirito di infinita possibilità che io e Alec ci apprestiamo a unire le nostre vite, non solo per celebrare il nostro amore, ma per elevarlo a simbolo universale di inclusione e speranza. È più di un matrimonio; è un viaggio verso l’ignoto, dove l’amore si fa pioniere, trascendendo ogni barriera terrena e spirituale, per dimostrare che insieme possiamo superare qualsiasi sfida».

Come ha anticipato la fondatrice e co-CEO di Space Perspective Jane Poynter, il matrimonio dei due italiani sarà il primo di una serie di eventi straordinari a bordo della navicella. «(..) La nostra cabina ospiterà questo matrimonio davvero speciale, ma in futuro potrà essere trasformata in uno studio di registrazione, una tela per artisti, un forum per i leader mondiali o per filosofi; il tutto vivendo l’esperienza più incredibile di sempre, vedendo la nostra Terra dallo spazio».

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