Sofia Goggia eroica: dopo essersi operata ieri alla mano sinistra, vince la seconda discesa di Coppa del Mondo di sci

Se cercate sul dizionario la parola “stoica”, troverete il volto di Sofia Goggia. La sciatrice bergamasca, già oro olimpico a Pyeongchang 2018, ha nuovamente superato ogni limite dopo gli accadimenti delle ultime ore. Dopo essere arrivata seconda, ieri, dietro Elena Curtoni, durante la prima libera a St. Moritz, la Goggia ha riportato le fratture scomposte al secondo e terzo metacarpo della mano sinistra, dopo aver impattato contro un blocco di ghiaccio. Una notizia che avrebbe abbattuto chiunque, ma non lei, già artefice di recuperi record.

La bergamasca è subito andata a Milano, dove si è operata in fretta e furia per tornare a indossare gli sci e realizzare l’impresa. Che si è verificata! La Goggia ha infatti vinto stamattina la seconda discesa in Coppa del Mondo con il tempo di 1.28.85, incasellando la ventesima vittoria in coppa del mondoe diventando l’azzurra più vincente della storia, insieme a Federica Brignone. Il tutto nonostante la mano fasciata e gonfia, dopo essersi rotta ieri.

«Quando prima della gara ho sciato in campo libero e ho visto che potevo mettermi in posizione a uovo, mi sono detta che oggi in pista non ci sarebbe stata altra ragazza più felice di me di gareggiare: se scio come so, posso farcela. Comunque è stata sicuramente più dura l’anno scorso recuperare per Pechino. Lì era una gamba qui una mano. Cosa vuoi che sia per una mano?», dice Sofia ai microfoni della Rai, ricordando l’infortunio grave rimediato l’anno scorso prima delle Olimpiadi invernali di Pechino che recuperò in tempi record, vincendo anche una medaglia d’argento.

Condividi l'articolo sui social: