Skorts: perché scegliere tra gli shorts e le gonne se puoi indossarli entrambi?

Che sia stata la recente e ancora dominante tendenza del “Tennis-core”, avallata dall’uscita al cinema del film “Challengers”, o perché l’icona assoluta della contemporaneità, nonché autentico Re Mida della musica, Taylor Swift, ne indossi spesso sia durante le sue performance che nella vita quotidiana, non ci è dato saperlo; fatto sta che gli “skorts”, ovvero gli shorts che sembrano minigonne, sono praticamente ovunque.

Pratico e cool al tempo stesso, questo efficace compromesso è al momento l’indumento moda più cercato su Google, una ricerca con numeri mai vista prima negli ultimi 20 anni. Inutile a dirsi che su TikTok è gia virale, anche perché è un capo che facilmente risponde a diverse esigenze di trend e comodità. Gli skorts passano infatti dall’essere il perfetto complemento di stile per un look “sporty/ballet-core”, ma anche per riportare in auge la nostalgia mai andata via per gli anni ’90 e 2000; l’effetto gonna a pieghe può inoltre inserirli senza problemi nel segmento “preppy/accademia”, rispolverando quell’attitude di eleganza retrò e innocente seduzione che ben si confà a questo stile.

Tuttavia, le motivazioni che rendono gli skorts così desiderati, sono da ritrovarsi anche in spiegazioni puramente pratiche, come pratica è l’origine della sua nascita sin dagli albori. Le gonne/pantalone vedono la loro prima apparizione nel 1890, per permettere alle donne di godere di una nuova passione: la bicicletta. Si può dire che agli inizi del XX secolo, la nascita di questo capo sia andato di pari passo ad una certa affermazione e indipendenza femminile: a differenza delle loro madri del secolo precedente, le donne cominciano a dedicarsi all’attività sportiva, e avevano bisogno di potersi muovere liberamente.

Non tanto diverse sono le esigenze attuali: è vero che per le donne del 2024 fare sport all’aperto non è più considerata una novità, ma avere la possibilità di muoversi liberamente in contesti urbani senza l’ansia di “svelare troppo” è senza dubbio una manna dal cielo. In quante donne, giovani e meno giovani, hanno spesso rinunciato a indossare una mini skirt per la paura di commenti o sguardi spiacevoli sotto la gonna? Certo, una ragazza dovrebbe essere libera di indossare ciò che vuole quando vuole, ma purtroppo le città sono ancora luoghi abitati da persone pericolose, è un dato di fatto. Se anche solo l’idea di avere un pantaloncino che “protegga” il proprio intimo dall’esterno, possa far vivere più serenamente, ben vengano gli skorts, anche se ci auspichiamo che in un futuro essi diventino una pura scelta di stile, non dettata dall’ansia.

Inoltre, gli skorts risultano un efficace escamotage per le donne più curvy: d’estate, lo sfregamento delle gambe, può diventare un fastidio reale, ed essi permettono di distanziare meglio le cosce, facilitando così la mobilità anche nelle giornate più afose. Deirdre Clemente, storica della moda all’Università del Nevada, Las Vegas, spiega che l’ascesa degli skorts è stata strettamente legata all’avanzamento della “Moda Californiana”, come nuova potenza americana, contrapposta a quella newyorkese. Se la moda della Big Apple ha sempre fatto eco all’high fashion europeo, la moda Made in Los Angeles si è sempre fatta portavoce dei desideri realistici dei consumatori. «Gli skorts sono diventati così popolari perché le persone erano tipo ‘Li vogliamo. Sono comodi, sono facili da indossare”», ha spiegato Clemente a Vox. Inoltre, l’introduzione di rayon e fibre sintetiche è stata anche cruciale per l’aumento della produzione, consentendo un maggiore allungamento a un prezzo più economico.

Il presidente del marchio globale “Halara”, Gabby Hirata, afferma che la gonna da tennis Lucid, una skort incrociata con una tasca per il telefono, è stata vista su TikTok oltre un miliardo di volte. Da allora, Halara ne ha venduti più di un milione, rendendolo il quinto articolo più venduto del marchio di tutti i tempi. Un’ulteriore spinta inaspettata è arrivata ad aprile, quando Taylor Swift è stata vista a Coachella indossare degli skorts con fibbia di Halara, che sembrava una tipica minigonna a pieghe, ma a ben guardare non lo era.

Sarà dunque l’estate della consacrazione definitiva degli skorts? Per ora, sembra così. Hirata osserva che uno degli aspetti più cruciali delle vendite di questo indumento è che molte versioni sono dotate di una tasca per telefono. «Le persone continuano ad essere sempre più dipendenti dal loro telefono, e quella tasca permette di averlo sempre a portata di mano», dice.

Anche gli uomini – almeno quelli all’avanguardia – stanno abbracciando gli skorts. Designer di abbigliamento maschile high-end come Comme des Garçons, Fendi e Louis Vuitton hanno debuttato con pantaloni con gonna nelle loro collezioni autunno 2024 all’inizio di quest’anno. Un capo perfetto non dovrebbe essere limitato solo alle donne, dopotutto, né alle mini lunghezze: Halara ha recentemente iniziato a sperimentare le versioni maxi, che ora costituiscono alcune degli skorts più popolari del marchio.

[📷 Mirrorpix / MEGA]

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