Sephora: la visione che ha trasformato un negozio in un impero beauty mondiale

La Sephora-mania non accenna a fermarsi. Il department store della bellezza è ormai la destinazione prediletta non solo di beauty addicted ma anche di chiunque voglia concedersi un piccolo lusso per sé. Con una selezione di brand e prodotti virali, Sephora ha conquistato tutte le generazioni, diventando la mecca del beauty e rinnovando costantemente la propria offerta, empre al passo con i gusti dei consumatori e con le novità del settore a 360 gradi.

Solo lo scorso mese, infatti, Sephora ha accolto uno dei beauty brand più acclamati del momento: Rhode di Hailey Bieber, che poco prima aveva dimostrato tutto il suo valore con la vendita della società per un miliardo di dollari a e.l.f. Beauty, segnando un nuovo corso per il marchio e ribadendo l’autorevolezza ormai consolidata nel settore. Merito del duro lavoro di Hailey e di prodotti che, a ogni lancio, hanno rapidamente conquistato il pubblico, supportati da una strategia di comunicazione impeccabile. L’accoppiata con Sephora si è rivelata naturalmente vincente nonché un sodalizio che ha rafforzato ulteriormente l’influenza del retailer nel mondo della bellezza.

Un altro tassello chiave del successo è rappresentato dagli eventi Sephoria, che in diverse città hanno richiamato un vasto pubblico e visto la partecipazione attiva dei brand presenti in store. Questi eventi hanno permesso ai marchi di avvicinarsi ai consumatori attraverso esperienze fisiche e interattive, diventando un ponte di successo tra aziende e clienti. «La vendita al dettaglio noiosa è morta, ma quella eccitante la gente la adora», ha dichiarato il CEO di Sephora Guillaume Motte a Vogue Business, raccontando l’intenzione di creare⁠una sorta di fashion week della bellezza e rendere questi eventi sempre più esperienziali.

È proprio questa visione esperienziale uno degli ingredienti della ricetta vincente di Sephora, insieme a una presenza in 35 Paesi e a un forte potenziale di espansione in mercati strategici come quello cinese, dove il marchio sta guadagnando terreno. «Il nostro obiettivo è aprire circa 200 negozi ogni anno», ha dichiarato Motte, «Stiamo continuando a rafforzare la nostra impronta in Nord America, accelerando la crescita in America Latina – in particolare in Messico e Brasile – e intensificando la nostra espansione nel Regno Unito».

In un mercato competitivo come quello della bellezza, tra gli elementi chiave del successo di Sephora c’è anche il suo mix di brand esclusivi, capaci di rispondere alle tendenze e ai desideri dei consumatori. Circa il 55% dell’assortimento è infatti composto da marchi in esclusiva, come Haus Labs di Lady Gaga, Makeup by Mario e Glow Recipe. «Identifichiamo continuamente nuovi brand e costruiamo partnership con loro per aiutarli a crescere insieme a noi. I nostri team hanno forti competenze di prodotto e collaborano con questi marchi per co-sviluppare prodotti», ha spiegato Motte. Anche la Sephora Collection rappresenta una quota «significativa e in crescita» del business, permettendo al retailer di presidiare la categoria della bellezza di prestigio mantenendo il controllo sullo sviluppo dei prodotti e senza rischio di cannibalizzazione con altri marchi del portafoglio: «Se dovessimo rimuovere Sephora Collection, il nostro traffico in negozio diminuirebbe e ogni brand ne risentirebbe di conseguenza», ha concluso il CEO.

[📸 Instagram: sephoracollection]

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