Prenotate i voli per Londra per marzo 2026, perché il Victoria & Albert Museum ha annunciato una nuova mostra imperdibile. Il celebre museo, punto di riferimento mondiale per le sue esposizioni dedicate alla moda e ai designer che hanno segnato la storia, ha infatti presentato la sua prossima grande retrospettiva, interamente dedicata a Elsa Schiaparelli.
Stilista eclettica e provocatrice, Schiaparelli amava sfidare le convenzioni dell’abbigliamento con creazioni ironiche, eleganti e spesso sorprendentemente surreali. I suoi abiti giocano con l’umorismo e l’effetto sorpresa, invitando chi li osserva a guardare e riguardare. Pur operando all’interno dei canoni della sartoria tradizionale, li sovvertiva con dettagli inaspettati, materiali straordinari e un immaginario influenzato dal Surrealismo, dando vita a dichiarazioni di stile senza precedenti.
Schiaparelli fu anche protagonista di collaborazioni con artisti del calibro di Pablo Picasso e Salvador Dalí. Proprio con Dalí firmò alcune delle creazioni più iconiche della storia della moda, come il celebre abito aragosta, il cappello a forma di scarpa col tacco o i flaconi di profumo dalle forme visionarie. Oggetti entrati di diritto nella storia della moda e capaci non solo di segnare un’epoca, ma anche di tracciare nuove direzioni espressive per il fashion design.

La collezione del V&A include uno dei primi modelli di Schiaparelli: un maglione nero con fiocco bianco lavorato a maglia, tra le prime creazioni trompe-l’œil della storia, che introdusse un cambiamento radicale nell’abbigliamento femminile. Accanto a questo, saranno esposti anche alcuni dei suoi pezzi più iconici del surrealismo, frutto delle collaborazioni con Dalí e Jean Cocteau. Tra questi, spicca lo straordinario Skeleton Dress: un elegante ma straniante abito da sera adornato da ossature in rilievo, realizzato insieme a Dalí.


Creazioni uniche, che raccontano una vita altrettanto straordinaria. Nata a Roma nel 1890 in una famiglia di intellettuali, Elsa Schiaparelli fu un’”intellettuale ribelle”. Dopo la pubblicazione di un libro di poesie a sfondo erotico, venne allontanata dalla famiglia, dando così inizio a una vita fatta di viaggi, amori e incontri nei salotti degli artisti e pensatori dell’epoca, che ne riconobbero subito il talento visionario. Il resto è storia. Una storia straordinaria che il V&A si appresta a raccontare con una mostra tra le più attese e affascinanti del 2026.
[📸 schiaparelli.com; vam.ac.uk]