Negli ultimi mesi si è parlato molto del caso It Ends With Us, che vede protagonisti Blake Lively e Justin Baldoni, finiti al centro dell’attenzione pubblica per via delle presunte tensioni verificatesi sul set. Oltre ai due protagonisti del film, sono state coinvolte molte altre persone dell’industria cinematografica, a partire dall’intimacy coordinator che ha lavorato al film fino ad altri membri del cast che hanno rotto il silenzio per fornire la loro versione dei fatti. Solo qualche settimana fa, Adam Mondschein, amico di lunga data di Justin Baldoni, ha ammesso di essere “rimasto sorpreso” di fronte alle dichiarazioni di Blake Lively.
Questo caso ha senza dubbio scosso l’industria cinematografica, sia per il racconto di Blake Lively – che ha parlato apertamente di “molestie” – e sia per l’importanza dei due attori e delle loro rispettive carriere, che potrebbero cambiare per sempre dopo questa causa. Justin Baldoni, infatti, ha un’importante società di produzione, chiamata Wayfarer Studios, che ha prodotto l’ultimo film di Eleanor the Great – in programma a Cannes 2025 -, il primo lungometraggio diretto da Scarlett Johansson.
In una recente intervista a Vanity Fair, l’attrice, che in passato aveva una relazione proprio con Ryan Reynolds, attuale marito di Blake, ha fornito un punto di vista personale su quanto sta accadendo. Quando durante l’intervista le è stato chiesto del suo rapporto con Baldoni e la società che sta producendo il suo nuovo film, Scarlett è scoppiata in una risata e ha chiarito di non aver sentito alcuna tensione. Sebbene non abbia incontrato Baldoni, ha detto che da Wayfarer Studios «sono stati super di supporto durante tutto il processo. Ma sì, il tempismo è stato strano».
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