Sarah Burton lascia Alexander McQueen dopo 13 anni alla direzione creativa

È la fine di un’era per Alexander McQueen, che dopo 13 anni si prepara a salutare la direttrice creativa Sarah Burton. La maison inglese ha annunciato oggi la fine della collaborazione creativa con la designer che ha diretto le collezioni per 13 anni, ma che opera all’interno del brand da più di 20 anni. Nel 2000, infatti, Sarah Burton è stata promossa come capo delle collezioni moda femminili, mentre nel 2010, dopo la morte dell’omonimo fondatore, ha preso le redini del marchio di moda. A sancire la chiusura della sua collaborazione con Alexander McQueen sarà la sfilata primavera-estate 2024, in programma a Parigi.

«Vogliamo esprimere la nostra immensa gratitudine a Sarah per il suo contributo», ha commentato Gianfilippo Testa, Amministratore Delegato di Alexander McQueen. «La sua impronta lascerà un segno indelebile a un capitolo così importante nella storia della Maison McQueen», ha aggiunto il CEO. A commentare la sua uscita dal brand è anche François-Henri Pinault, dichiarando di essere «immensamente riconoscente a Sarah» e di desiderare «ringraziarla personalmente per il suo lavoro degli ultimi vent’anni, prima al fianco di Lee Alexander McQueen, quando il ruolo di Sarah è stato funzionale al suo successo, e poi come Direttore Creativo dal 2010». Nel corso degli anni, Sarah Burton ha realizzato collezioni artigianali acclamate dalla critica, affermandosi come designer a tutto tondo, con una spiccata sensibilità nei confronti dei tessuti.

«Attraverso la sua esperienza, sensibilità e talento, Sarah ha continuato a far evolvere l’espressione artistica di questa maison iconica» ha aggiunto Pinault. «Ha preservato e portato avanti l’eredità di Lee, l’attenzione ai dettagli e la visione unica, aggiungendo il suo tocco personale e assolutamente creativo».

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