Sanremo non “sanrema” più? Il cast dei Big accende più dubbi che hype

Fermi un attimo. Non stiamo decretando il destino del Festival, anche perché è solo il 30 novembre e mancano quasi tre mesi alla 76ª edizione. Però nell’aria c’è un déjà-vu strano. E non siamo gli unici ad averlo fiutato: basta scorrere i social dopo l’annuncio dei 30 Big. Più che un Sanremo 2026, sembra di essere tornati al 2021.

Non nel senso della versione “lockdown edition”, senza pubblico. Ma nella sensazione di un cast pieno di debuttanti, nomi poco conosciuti o comunque volti meno familiari al grande pubblico. Allora Amadeus fu definito “coraggioso” perché aveva osato in un’edizione irripetibile. E oggi, con lo stesso metro, anche Carlo Conti potrebbe rientrare in quella categoria.

Cosa manca? I Big veri, gli “intoccabili”, quelli che piaccia o no fanno rumore già dal solo annuncio. Quelli che orientano le aspettative e generano pronostici prima ancora di ascoltare una nota. I fuori quota, insomma. Quest’anno, complici diversi forfait eccellenti, quel livello lì sembra essersi un po’ più basso sulla carta. Per volontà? Per strategia? Per raffreddamento del “fenomeno Sanremo”? Perché ci si sta già concentrando sul 2027? Non lo sappiamo. Ma le assenze parlano da sole e hanno confermato le indiscrezioni delle ultime ore.

Il punto è: l’Ariston, dopo il lavoro di Amadeus, era tornato a essere un palco desiderato anche dai nomi più forti della musica italiana. Dopo aver visto il cast dei Big di quest’anno, l’impressione è che un piccolo passo indietro ci sia stato. Una frenata in controtendenza. Non che i cambi radicali non facciano bene.

Anche perché il cambiamento può essere positivo ed è qui che potrebbe esserci il plot twist inaspettato. Nel 2021 furono le canzoni a ribaltare tutto. Alla fine a parlare furono i brani, non i pregiudizi. Anche se, in tutta onestà, gran merito fu anche dei Måneskin, che grazie a quella edizione spiccarono il volo alla conquista del mondo intero.

Chissà che non succeda di nuovo. Per ora, però, il cast ha scaldato pochissimi – nonostante ci siano molti artisti bravi, anche tra i debuttanti – e i social hanno già cominciato a fare il funerale a questa edizione, al grido di: “Sanremo non sanrema più”. Chi avrà ragione?

[📸 IPA]

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