Sanremo: la Rai è l’unica candidata per l’organizzazione del Festival

Era fissata per oggi, 19 maggio 2025, la scadenza dei termini per la manifestazione di interesse relativa all’individuazione del partner per l’organizzazione e la trasmissione del Festival di Sanremo 2026, 2027 e 2028, con opzione per un’ulteriore proroga biennale. Si è discusso a lungo della possibilità che Sanremo potesse lasciare la Rai, ma con tutta probabilità il Festival della Canzone Italiana resterà in mano alla TV di Stato.

Come riportato dall’ANSA, infatti, l’unica offerta pervenuta è stata quella della Rai. «Se le verifiche di congruità e le procedure giuridiche attualmente in corso confermeranno l’esito della manifestazione d’interesse per il Festival di Sanremo, si aprirà la fase di negoziazione prevista dal bando», ha dichiarato il sindaco della Città dei Fiori, Alessandro Mager. «Quello di oggi è stato certamente un passaggio chiave e, come amministrazione, possiamo dirci soddisfatti di questo risultato».

La gara era stata resa obbligatoria dalla sentenza del TAR dello scorso 5 dicembre 2024, che aveva dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai. L’unico potenziale concorrente, Mediaset, si era ritirato fin da subito, come confermato da Pier Silvio Berlusconi, che aveva declinato l’invito a partecipare. Anche gli altri grandi operatori internazionali non hanno presentato alcuna offerta: l’unica busta arrivata entro il termine odierno è quella firmata dalla Rai.

Come riportato da Repubblica, l’unico ostacolo al momento rimane il ricorso presentato da alcuni discografici contro l’affidamento diretto alla Rai. A guidare il ricorso è il produttore Sergio Cerruti, che si è rivolto al TAR chiedendo la sospensione della gara per l’organizzazione del Festival, contestando sia l’assegnazione diretta, sia le condizioni economiche previste. La questione verrà discussa venerdì prossimo, 23 maggio 2025, davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.

[📷 IPA]

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