Sandra Bullock, dopo il caso Michael Oher, che ha ispirato il film “The Blind Side”, i social chiedono di ritirarle l’Oscar

Hanno fatto discutere non poco le parole di Michael Oher, ex giocatore della NFL, noto anche per il suo passato turbolento, da piccolo, che lo ha visto venire salvato dalla famiglia adottiva. O meglio così sapevamo fino a poco tempo fa. Perché la sua storia ha ispirato anche un celebre film, “The Blind Side”, uscito nel 2009 e pluripremiato nel 2010, con un premio Oscar vinto da Sandra Bullock come miglior attrice protagonista. Oher, sostanzialmente, come riporta TMZ, dice che la famiglia che lo ha “salvato” in realtà non lo ha mai adottato e, anzi, ha approfittato della situazione per richiedere “solo” l’autorità legale e il controllo sulle sue “capacità” in modo da arricchirsi.

Una storia che lui ha scoperto solo nel febbraio 2023 e che ora è diventata di dominio pubblico, grazie all’istanza depositata nella contea di Shelby, nel Tennessee, lunedì. E dentro questa bufera mediatica, che c’entra Sandra Bullock, direte voi? Come dicevamo prima, l’attrice ha interpretato nel film “The Blind Side” la madre “adottiva”, Leigh Anne Tuohy, che in realtà ora pare non lo sia. Una menzogna, quindi, la storia, secondo diversi utenti sui social, che a gran voce hanno richiesto su X di rimuoverle l’Oscar per questa vicenda, come testimoniato ancora da TMZ. Anche se, ovviamente, lei non c’entra nulla con la diatriba legale. E dello stesso parere, di quest’ultima frase, è il protagonista di quel film, ovvero colui che ha interpretato il ruolo di Oher, Quinton Aaron, che parlando con il portale statunitense ha difeso la Bullock, dicendo che la polemica social è completamente sterile, in quanto l’attrice non ha niente a che fare con la vicenda.

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