San Siro: il sindaco Sala riferisce che per Inter e Milan “non è ristrutturabile”, si valuta la costruzione di un nuovo stadio nella stessa area

La querelle sulla nuova casa di Inter e Milan continua: nel corso degli anni, infatti, sono stati presentati diversi progetti per la costruzione di un nuovo stadio nella città di Milano. Il più famoso fu quello presentato dallo studio Populous, che propose di costruire La Cattedrale: così si chiamava il progetto che prevedeva la costruzione di un nuovo stadio ispirato al Duomo e alla Galleria Vittorio Emanuele II della città. Come riportato dal Corriere della Sera, dopo aver ottenuto l’approvazione dei club a dicembre 2021, il progetto si è arenato, portando Inter e Milan a valutare la fattibilità di progetti singoli, come la realizzazione di uno stadio a Rozzano – area su cui ha puntato l’Inter – o a San Donato, zona periferica della città scelta dal club rossonero.

Negli ultimi mesi, poi, era emersa l’idea di una ristrutturazione dello storico stadio Giuseppe Meazza. Idea che, tuttavia, non prenderà forma. Come riportato da LaPresse, nella giornata di oggi – venerdì 13 settembre 2024 – il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine del vertice con Inter e Milan sul futuro del Meazza ha comunicato che non verrà effettuata alcuna ristrutturazione. «L’accordo e l’unità di intenti delle due squadre sono molto forti ed è una cosa positiva. Le due squadre hanno fatto lunghe analisi di fattibilità tecnico ed economica rispetto all’ipotesi di ristrutturare San Siro, partendo dal progetto di WeBuild ma cercando di verificare le ipotesi realistica di ristrutturazione. Dopo lunghe analisi sono arrivate alla conclusione che non è ristrutturabile, o perlomeno a costi accessibili, e che quindi non considerano l’ipotesi San Siro come si era pensato negli ultimi mesi, fattibile».

«La loro proposta è di tornare sull’idea di un nuovo stadio sempre nell’area di San Siro», ha chiarito il sindaco Sala al termine dell’incontro con Giorgio Furlani, AD del Milan, Alessandro Antonello, AD dell’area corporate dell’Inter e Katherine Ralph, manager di Oaktree nell’Inter. Un’idea di cui si era già parlato diversi anni fa e che verrà nuovamente presa in considerazione dai due club calcistici. «Le squadre chiedono qual è il valore di San Siro e delle aree – ha spiegato Sala -. Noi ci aspettiamo in questi giorni una prima valutazione dell’Agenzia delle Entrate partendo dal presupposto che non abbiamo nessuna intenzione di speculare su quel valore. Poi capire in dettaglio quanto e come incide il Vincolo della soprintendenza in ottica di cambio della proprietà. La prossima settimana ci sarà un incontro con la soprintendenza».

Condividi l'articolo sui social: