Con i saldi di gennaio 2023, a partire dal 5 gennaio, ci sarà una brusca franata nel mercato dello shopping. Da quanto emerge da un dato rilevato da Confimprese, solo un terzo degli italiani farà acquisti durante il periodo di saldi invernali. Si tratta del 30,4% delle famiglie, con un ribasso del 3% rispetto all’anno precedente, a detta delle analisi dell’ONF (Osservatorio Nazionale Federconsumatori). Secondo Confimprese, la spesa media a famiglia sarà compresa tra i 178,60 e i 259 euro.
Mario Resca, presidente di Confimprese, afferma che «le previsioni sull’avvio dei saldi invernali sono negative. Gli italiani preferiscono destinare i risparmi non agli acquisti di bene voluttuari, ma alle vacanze soprattutto in Italia nelle città d’arte e destinazioni montane». Aggiunge inoltre che «l’onda lunga si protrarrà anche il prossimo anno, con la speranza che il conflitto non duri per tutto il 2023». Alla base ci sarebbe la fiducia, sempre più negativa, dei consumatori e un divario tra tipologie di famiglie: da un lato, vi sono famiglie che spenderanno cifre superiori alla media, dall’altro, chi non effettuerà alcun tipo di acquisto. Ma a calcare la mano su questa frenata ci sarebbero anche la crisi economica, il prolungato periodo di sconti del Black friday e i rincari di prezzo.
La prima scelta per le famiglie rimane lo shopping cittadino, mentre i centri commerciali rallentano il passo. Tra le categorie merceologiche, abbigliamento e accessori è la principale voce di spesa per il 68,6% delle famiglie, seguita dai prodotti igiene e beauty (37,2%) e dall’elettronica (35,3%). Il periodo di sconti invernali inizierà il 5 gennaio in tutta Italia ad eccezione della Sicilia, della Valle D’Aosta e del Trentino Alto Adige, dove inizieranno rispettivamente il 2, il 3 e il 7 gennaio.