Russia, ballerina arrestata per aver “twerkato” per le strade

La ballerina Yana “Cat” Sloeva è stata incarcerata per tre giorni in Russia dopo aver aver eseguito in pubblico alcune mosse di “twerking”. Arrestata nella sua città natale, a Ekaterinburg, ha successivamente rivelato di essere stata detenuta in una cella infestata da insetti senza alcuna possibilità di contatti con il mondo esterno. 

Mentre il capo della polizia, Valery Gorelykh, ha affermato che non tollererà più l’anarchia, la ballerina ha invece ottenuto grande affetto e un grande supporto da parte del popolo che ha identificato tale atto come un uso eccessivo della legge da parte delle forze di polizia. 

I video pubblicati successivamente mostravano Yana “Cat” Sloeva mentre si esibiva all’Eltsin Center con scritto sulle sue natiche il messaggio “E allora?”. La stessa insegnante di ballo ha poi affermato: «È stato un po’ insolito, ma non ho avuto una sola reazione negativa, tutti mi hanno applaudito e sostenuto. È come [per i] musicisti di strada o ballerini di strada. Tutte le mie parti intime erano coperte. Non sono una prostituta, è solo un ballo. Sono una persona molto modesta nella vita. I miei genitori, amici e altri mi sostengono… il mio cu*o non ha ancora fatto male a nessuno!».

Nel frattempo, il capo della polizia ha affermato che la decisione di rimuovere la ballerina dalla strada e dalla vista del pubblico – di rinchiuderla successivamente è stata di un tribunale -. «La ragazza è stata punita per teppismo meschino» ha detto.

PHOTO CREDITS: @social media/east2west news

Condividi l'articolo sui social: