Rolls-Royce, la Phantom Centenary creata per celebrare i 100 anni del modello è un tributo alla storia del marchio

La maestosa Phantom di Rolls-Royce è uno dei modelli più celebri della casa automobilistica e ha contribuito a scrivere un capitolo fondamentale della sua storia. Per questo, in occasione del suo 100° anniversario, è stato realizzato un modello ⁠davvero speciale, pensato per celebrare, in ogni minimo dettaglio, l’iconica Phantom.

Più che una semplice rivisitazione, la Rolls-Royce Phantom Centenary può essere definita un vero e proprio tributo automobilistico in bianco e nero. Il suo prezzo? Secondo quanto riportato da Robb Report, raggiungerebbe i 3 milioni di dollari: una cifra che riflette il suo valore storico e culturale e non ha frenato l’entusiasmo degli acquirenti.

Com’è fatta la Rolls-Royce Phantom Centenary

Per celebrare il centenario, Rolls-Royce Bespoke Collective ha presentato la sua opera magna: la Phantom Centenary Private Collection. Una vettura esclusiva, prodotta in soli 25 esemplari, tutti già prenotati.

Per i designer, gli ingegneri e gli artigiani che l’hanno creata, lavorare su questo progetto è stato come fare un salto nel passato e ripercorrere la storia del marchio. Il risultato riflette lo stesso spirito che animò il primo prototipo del 1923: l’incessante ricerca della perfezione e l’ambizione di costruire la migliore automobile del mondo.

Come riportato sulla pagina ufficiale, ogni dettaglio, dall’interno all’esterno, richiama il modello originale, rivisitato per l’occasione senza stravolgerne le caratteristiche principali. ⁠⁠Le superfici interne custodiscono riferimenti d’archivio minuziosi, mentre le tele raccontano un secolo di storia della Phantom. I sedili posteriori, sviluppati in collaborazione con un atelier di moda, sono vere e proprie opere d’arte: dopo 12 mesi di lavoro, tra rifiniture in oro 24 carati e ricami, sono stati realizzati 45 pannelli su misura.

I sedili anteriori, invece, sono incisi al laser con motivi tratti dagli appunti di progettazione originali: dal gabbiano che richiama il nome in codice del prototipo Phantom I del 1923, fino al coniglio ispirato a “Roger Rabbit”, nome in codice del rilancio di Rolls-Royce nel 2003.

«L’intera macchina è letteralmente un’opera d’arte», ha dichiarato la designer Celina Mettang a Robb Report. «Molte delle sue sfaccettature restano segrete, come lo sfondo dell’orsacchiotto ricamato, che sveleremo ai proprietari solo al momento della consegna».

Un’auto che è anche un racconto

Come un libro, la Rolls-Royce Phantom Centenary racconta la storia del marchio attraverso i suoi dettagli: i pannelli delle portiere posteriori, ad esempio, raffigurano la costa mediterranea intorno a Le Rayol-Canadel-sur-Mer, dove Sir Henry Royce possedeva una casa invernale.

Il pezzo forte del cruscotto è l’Anthology Gallery, posizionata di fronte al passeggero anteriore: racchiude un secolo di recensioni dedicate alla Phantom. In alto, il celebre Starlight Headliner richiama invece il famoso gelso sotto il quale Sir Henry teneva gli incontri estivi nella sua residenza di West Wittering.

Insomma, tutto in questa vettura racconta una storia fatta di dedizione, visione e attenzione al dettaglio. La storia di un modello iconico che, a cento anni dalla sua nascita, continua a incarnare l’essenza stessa di Rolls-Royce.

[📷 rolls-roycemotorcars.com]

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