Canzoni come “Maggie May” e “Da Ya Think I’m Sexy” non frutteranno più soldi a Rod Stewart, ma a Iconic Artists Group. È questo l’accordo che il cantautore ha stipulato in queste ore, secondo il Wall Street Journal, con la società del dirigente dell’industria musicale Irving Azoff. Una pratica sempre più comune, dice il giornale, che riporta come la società in questione avrebbe raccolto più di 1 miliardo di dollari di nuovo capitale per continuare nell’acquisto di cataloghi musicali di star, guidati dalla società di investimenti HPS Investment Partners.
Non è la prima acquisizione per il gruppo, che già in passato aveva acquistato i cataloghi di Beach Boys, Cher, David Crosby, Linda Ronstadt e Dean Martin. Ma le cifre di quest’accordo prevedono un pagamento all’artista di 100 milioni di dollari in cambio di 10 album pubblicati nell’arco di sei decenni consecutivi, i quali hanno venduto più di 1 milione di copie ciascuno. Secondo il quotidiano a rientrare nel deal, dovrebbero esserci i master, i diritti d’autore, alcuni diritti di nome e d’immagine. I diritti che ha venduto a Iconic Artist Group coprono non solo la sua carriera da solista, ma anche i lavori effettuati quando era membro dei Faces e del Jeff Beck Group. «Irving e io siamo una coppia di veterani e credo che abbiamo rispetto e ammirazione reciproca l’uno per l’altro – dice Stewart al Wall Street Journal –. Con lui il lavoro della mia vita è in mani sicure».