RoC Skincare: il ritorno di un’icona della dermocosmetica e la possibilità di prendere il controllo dell’età della tua pelle

L’età che senti non è sempre quella che mostri. Ma con la giusta attenzione e una skincare efficace, far coincidere l’età che percepiamo con quella che dimostriamo diventa un obiettivo reale e gratificante. È proprio in questa direzione che RoC Skincare torna oggi più forte che mai, riaffermando i valori che, fin dal 1957, ne hanno fatto un sinonimo di innovazione nella dermocosmetica, formule scientificamente avanzate e clinicamente testate per risultati visibili. Un marchio storico, campione di tecnologie iconiche, che entra in una nuova fase di crescita, riconquistando il suo ruolo di punto di riferimento nel mondo della skincare e, soprattutto, restituendo a ciascuno il potere di prendere il controllo dell’età della propria pelle, ristabilendo l’armonia tra percezione interiore e aspetto esteriore.

Durante un evento esclusivo, RoC ha presentato l’efficacia delle sue formule clinicamente testate e l’evoluzione scientifica racchiusa nel Protocollo R.O.C. 35: un rivoluzionario percorso skincare sviluppato con dermatologi e testato in 35 cliniche francesi, capace di ridurre i segni dell’età fino a 9,6 anni. Una prova concreta della mission del brand: “Look As Young As You Feel”. Un risultato straordinario ottenuto grazie a un protocollo d’avanguardia che combina acido ialuronico, per un’idratazione intensa e rimpolpante; vitamina C, che illumina e uniforma l’incarnato; e THPE, un attivo liftante dall’effetto immediato. E poi il cuore dell’innovazione RoC: il suo retinolo brevettato, sette volte più potente del retinolo standard ma tollerabile per l’uso quotidiano, che consolida il brand come leader assoluto in questo campo. Una rivoluzione beauty che rimane fedele ai valori del passato ma li proietta nel futuro, grazie alla continua ricerca scientifica e a un approccio pionieristico alla dermoscienza. A celebrare questa nuova era di RoC e della bellezza, volti noti del panorama italiano come Alice De Togni, Marina Di Guardo, Francesca Ferragni, Valeria Bigella, Francesca Rocco e Carlotta Rubaltelli, riuniti per un evento che ha sancito il ritorno in grande stile di un’icona della skincare.

Durante la presentazione, Marie-Caroline Renault, Global VP Innovation di RoC Skincare (insieme al Dr. Samad, Lifestyle MD & Medicina Estetica), ha ripercorso l’eredità scientifica del brand, che passa per l’iconico retinolo RoC e per la mission “Look As Young As You Feel.” Ha inoltre presentato il Protocollo R.O.C. 35, dimostrando che oggi è possibile agire sui parametri di giovinezza della pelle, e annunciato l’impegno nel campo della longevità cutanea, supportato da una nuova partnership con la prestigiosa Brown University (USA) e dalla creazione di un Longevity Council, un comitato di esperti internazionali del settore che collaboreranno con il board scientifico del brand. L’evento “TAKE CONTROL OF YOUR SKIN” ha guidato gli ospiti in un viaggio immersivo nell’universo RoC: dalla Retinol Room, che mette in mostra l’eccezionale potenza del retinolo brevettato RoC, a una timeline che racconta oltre sei decenni di innovazione continua. L’esperienza ha incluso anche analisi cutanee avanzate con Visia, un sistema di imaging multisorgente che cattura e analizza immagini ad alta risoluzione per misurare e monitorare i parametri della pelle.

Incuriositi dal suo intervento – e dalla sua pelle impeccabile – abbiamo chiesto a Marie-Caroline Renault di svelarci la sua beauty routine: «Sono sempre stata una grande fan del retinolo, quindi lo uso ogni giorno. Lo abbino all’acido ialuronico e alla vitamina C: al mattino utilizzo la vitamina C con acido ialuronico e un SPF; la sera, invece, il DERM CORREXION, il siero stick con retinolo, il prodotto che abbiamo lanciato nell’ultimo anno. Inoltre lo abbino alla rich cream, che non è ancora disponibile sul mercato italiano, ma che contiene anch’essa il nostro retinolo. Quindi: retinolo la sera, vitamina C e acido ialuronico al mattino. Per il contorno occhi, al mattino utilizzo il REVIVE + GLOW con vitamina C, e la sera il contorno occhi al retinolo, che è davvero un prodotto straordinario: bellissimo ed estremamente efficace».

Le abbiamo poi chiesto cosa la ispiri nel suo lavoro, tra esperienza personale e stimoli esterni: «Ci sono molte cose che guidano l’innovazione. Prima di tutto, i progressi scientifici nel campo della medicina rigenerativa, che ci ispirano molto perché rappresentano un modo per rinnovare la pelle dall’interno verso l’esterno. Quando lanciamo nuovi prodotti, ci ispiriamo sempre alle scoperte più recenti in questo ambito. Quindi, per noi, la medicina rigenerativa è un punto chiave. Lo è anche la scienza della longevità, strettamente collegata a quella rigenerativa, perché crediamo che ridurre l’età biologica della pelle e prolungarne la giovinezza sia la vera frontiera dell’anti-age. Mi ispira anche molto il mio stile di vita: cerco prodotti pratici, facili da usare, come gli stick, o formule che diano risultati immediati. La mia vita è molto intensa, e voglio prodotti che offrano risultati visibili rapidamente e siano piacevoli da applicare. Quando si ha una vita così dinamica serve anche un contorno occhi efficace come l’Eye Repair, che aiuta lo sguardo a sembrare riposato, come dopo otto ore di sonno. È un prodotto ispirato proprio alla mia vita quotidiana, sempre in viaggio e spesso tra un jet lag e l’altro».

Ci ha inoltre parlato del THPE, un ingrediente ancora poco conosciuto dal grande pubblico, spiegando cosa lo rende unico: «La pelle ha due strati principali: l’epidermide e il derma. Il retinolo aiuta a rigenerare collagene e acido ialuronico, creando il cosiddetto super-acido ialuronico. Con l’età, l’epidermide perde compattezza: i cheratinociti non aderiscono più così strettamente tra loro. L’idea è stata quella di creare una sorta di magnete cellulare capace di riavvicinare le cellule dell’epidermide per ottenere un effetto lifting completo e visibile. Così il THPE agisce su elasticità, compattezza e tonicità, riducendo lo spazio tra le cellule e rendendo la pelle più soda e uniforme».

E sul significato del Protocollo R.O.C. 35, aggiunge: «Il nostro obiettivo era aiutare le donne a sembrare giovani quanto si sentono. L’età anagrafica spesso non corrisponde a quella che sentiamo dentro: io, ad esempio, mi sento di avere 35 anni. E come me, il 70% delle donne dopo i 30 dice di sentirsi più giovane. Da qui la domanda: possiamo ridurre questa distanza? Possiamo aiutarle a sentirsi meglio con se stesse e più sicure davanti allo specchio? Abbiamo voluto rispondere in modo scientifico, combinando le quattro molecole più potenti della dermatologia e potenziandole con altri ingredienti per renderle ancora più efficaci. Quando abbiamo testato il protocollo, i risultati sull’età biologica della pelle sono stati persino migliori di quanto ci aspettassimo».

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