Rihanna e quella passione smodata per le borse vintage

Se siete appassionati collezionisti di vintage, Rihanna potrebbe diventare l’icona di riferimento che fa al caso vostro. Si, perché la star sembra aver sviluppato una vera e propria ossessione per le borse di lusso di epoche passate. E del resto, come darle torto? Si, perché se anche oggi i brand continuano a produrre borse desiderabili, il fascino di certe chicche del passato sembra essere ineguagliabile. Sarà perché, proprio per il fatto di essere “agée”, hanno acquisito nel tempo un valore ben più alto di quello che si trova nei negozi al momento, ma anche perché rappresentano una testimonianza tangibile di una reale passione per quell’oggetto. Insomma, troppo semplice recarsi in uno store e comprare l’ultima It-Bag del momento: scegliere vintage significa ricercare il capo più esclusivo, immergersi in un mondo fatto di aste, reseller specializzati ed esperti, ripercorrere tappe importanti della storia della moda. Un settore sempre più in rapida ascesa, oggi più che mai.

Siamo quasi sicuri che Rihanna non sarà obbligata a passare delle ore sui siti di second hand del lusso per accaparrarsi una borsa di Dior del 2002, ma che possa vantare un personale sufficientemente esperto da farle recapitare questi tesori direttamente nella sua cabina armadio. Tuttavia, la passione della cantante per questi accessori esclusivi sembra innegabile, tanto che ogni sua uscita può tranquillamente essere considerata una rassegna d’archivio dei “fashion moment” più salienti. Tra le sue preferite troviamo sicuramente le Gucci del periodo di Tom Ford, ma anche baguette e “Spy Bag” di Fendi, nelle edizioni limitate più di nicchia. Ma anche Dior del periodo Y2K, edizioni introvabili di Louis Vuitton come la “Soccer Bag” del 1998 a forma di pallone da calcio, o classici di Chanel degli anni ’90.

[📷 Getty Images; BACKGRID, Shutterstock / IPA; QueensoftheNorth / MEGA]

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