Rihanna e Drake: la relazione complicata che forse avevate dimenticato

«È una persona della quale sono innamorato da quando avevo 22 anni. È una dei miei migliori amici nel mondo. Per tutta la mia vita adulta mi sono ispirato a lei anche se è più giovane di me. È una leggenda vivente». È con queste parole che, nel 2016, sul palco degli MTV Video Music Awards, Drake si rivolse a Rihanna nel consegnarle il Michael Jackson Video Vanguard Award, grazie al significativo impatto avuto da lei sulla musica, la cultura pop, la moda e la filantropia. Al tempo, nonostante le collaborazioni di successo, la chimica palpabile, le uscite pubbliche e i rumors sempre più frequenti, i due continuarono a sostenere di non essere una vera e propria coppia ma, “solo amici”.

Conosciutisi intorno al 2005 in occasione della realizzazione del video di Riri per il brano “Pon de Replay“ – nel quale Drake figura come comparsa – è nel 2009 che la coppia scatena ⁠le prime voci di una possibile relazione, a seguito di un’uscita a New York City presso il Lucky Strike Lanes & Lounge nel corso della quale i due sarebbero stati avvistati mentre si baciavano. Se Drake ha poi ricordato quella situazione nel suo brano “Fireworks”, Rihanna, al tempo, colse invece l’occasione per confermare che il rapporto tra i due era solo di natura amichevole. Così, nel 2010, il rapper raccontò al New York Times di essersi sentito solo “una pedina” nelle mani della collega, affermando: «Sapete cosa mi stava facendo? Stava facendo esattamente quello che ho fatto io a tante donne nel corso della mia vita, ovvero dedicare loro del tempo di qualità e poi sparire. Ho pensato, wow, è una sensazione orribile».

Tale rancore però sembrò durare poco più di un battito di ciglia, perché è sempre nel 2010 che i due diedero vita a uno dei brani più amati e riprodotti della storia: “What’s My Name?”. Con questo singolo e la conseguente esibizione ai Grammy Awards dell’anno successivo, le voci relative alla coppia non fecero che riaccendersi.

I tira e molla proseguono, e con altre collaborazioni, dichiarazioni (più da parte di Drake che di Rihanna stessa, ndr.) e smentite (questa volta proprio da parte della cantante delle Barbados), nel gennaio del 2016 i due pubblicano quello che diventerà un altro enorme successo planetario: “Work”. A Miami, poi, con un’apparizione a sorpresa di Riri in occasione di un concerto sold-out del rapper, scatta anche un bacio tra i due sul palco, ⁠⁠considerato da molti la prova definitiva della loro relazione, al pari dell’apparizione di quello che sembrerebbe essere un vero e proprio tatuaggio di coppia, uno squalo con stampa mimetica.

Ma se Drake continua a non nascondere pubblicamente – sui social, nelle interviste e nelle canzoni – la sua stima e i suoi sentimenti nei confronti della collega, in un’intervista rilasciata a Vogue nel giugno del 2018, Rihanna chiarisce che lei e il rapper non sono «più amici», ma specifica, «non siamo nemmeno nemici. È quello che è» arrivando persino ad affermare, successivamente, di non aver intenzione di collaborare con Drake “nel prossimo futuro” e coprendo il sopracitato tatuaggio coordinato trasformandolo in una corona.

Nell’ottobre del 2023, così, Drake pubblica l’album dal titolo “For All the Dogs” all’interno del quale i fan sembrano scovare possibili riferimenti alla relazione di Rihanna con A$AP Rocky, non esattamente positivi, ad esempio nei brani “Fear of Heights”, “Virginia Beach” e “Another Late Night”.

[📷 IPA]

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