Sembrano non avere fine le rogne legali per Ricky Martin. Dopo l’accusa mossa ai suoi danni dalla sua ex manager, Rebecca Drucker per alcune “commissioni non pagate”; arriva ora un’ordinanza restrittiva seguita a una denuncia ai sensi della legge 54 sulla violenza domestica dal giudice Raiza Cajigas Campbell a Porto Rico. Il cantante si sarebbe reso protagonista di violenza domestica ai danni di un suo ex che resterà anonimo.
«Le parti sono state legate per 7 mesi. Si sono separati 2 mesi fa, ma il soggetto chiamato in causa [Ricky] non accetta la separazione. Lo chiama spesso. Inoltre, il firmatario [anonimo che ha accusato Martin] lo ha visto gironzolare per la sua residenza in almeno 3 occasioni. Il firmatario teme per la sua incolumità» afferma il documento secondo il quotidiano portoricano “El Vocero”.
L’ordinanza afferma che «la parte ricorrente ha dimostrato che esiste una possibilità sostanziale di un rischio immediato di abuso». Inoltre, «ordina alla parte chiamata in causa di astenersi dall’avvicinarsi, molestare, intimidire, minacciare o in qualsiasi altro modo interferire con la parte richiedente».
Un rappresentante di Martin ha definito le accuse di abuso “completamente false” in una dichiarazione fornita a People: «Le accuse contro Ricky Martin che hanno portato a un ordine di protezione sono completamente false e inventate. Siamo molto fiduciosi che quando i fatti veri verranno fuori in questa materia, il nostro cliente Ricky Martin sarà completamente vendicato».
Secondo quanto riferito, la corte avrebbe fissato un’udienza tra le due parti per il 21 luglio.