“È tutto blu, ci piace di più…” E ci piacerà veramente tanto questa nuance nella prossima bella stagione 2026 che, sebbene ora ci sembri ancora un lontano miraggio, sappiamo bene che prima o poi arriverà, ma soprattutto che la moda ha già anticipato le tendenze sul colore che si prospetta protagonista della Primavera Estate. Eclettico, sofisticato e versatile, lo abbiamo visto e ammirato sulle passerelle di Milano, NY e Parigi nelle sue varianti più disparate: minimale, futuristico, lussuoso, romantico, ironico, classico, sempre e comunque attuale e destinato a lasciare il segno. Su mini dress o in capospalla voluminosi, su gonne plumage, utility jacket e completi abbinati, non c’è stile che non abbia scelto di farsi sedurre dal colore emblema d’immensità e infinito.

Ma quali sono le sfumature vincenti? In primis il Blue Klein, in onore del celebre artista, una nuance incisiva, satura ed energica. Lo abbiamo visto nel Jil Sander di Simone Bellotti, con una connotazione di minimalismo anni ’90 che ha riportato in auge il DNA della stilista tedesca. E ancora, seducente e ipnotico nei long dress di Tom Ford by Haider Ackermann, dimostrando ancora una volta l’alto potenziale d’attrazione di un colore considerato meno carnale e più “aereo”; eppure, il contrasto vince e diventa valore aggiunto. E ancora, il Blue Royal, una particolare sfumatura intensa e vivace al tempo stesso, elettrica ma più sobria, nata durante la pittura del XX secolo attraverso la mescolanza del lapislazzuli con pigmenti azzurri, blu e bianchi. Una nuance decisa che Victoria Beckham ha scelto di adottare per le sue funnel neck jacket, tra praticità quotidiana e femminilità inaccessibile. E ancora, il blue navy, un grande classico da sempre sinonimo di eleganza military-core, formale e informale al tempo stesso. Perfetto per le tute divisa di Prada o per la schoolgirl di Dior by Jonathan Anderson.

Che si scelga di accostarlo ad altri colori, come il bianco, il beige e anche il nero – un abbinamento rivalutato ormai da tempo – o in total look ton sur ton, con il blu è difficile sbagliare. Giorgio Armani ne ha fatto da sempre un punto di forza del suo stile, con una predilezione per il blu notte quasi nero, una tonalità misteriosa e sofisticata, esattamente come la donna pensata da Re Giorgio. Altre tonalità vincenti? L’ottanio, caldo ed esotico, o il più delicato azzurro cielo, la variante pastello che ci porta in un mondo di leggerezza, oggi più che mai necessaria.

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