Secondo quanto riportato dalla “BBC”, sembrerebbe ormai prossima l’introduzione in Inghilterra e Galles di nuovi emendamenti a una legge sulla sicurezza online nei quali verrà stabilita una pena detentiva di sei mesi per le persone che verranno “sorprese a condividere o creare immagini esplicite senza consenso”. La condivisione di deepfake e revenge porn, inoltre, potrebbe portare anche a una detenzione di due anni qualora venisse appurata “l’intenzione di causare disagio, allarme o umiliazione, o di ottenere gratificazione sessuale”.
Sempre secondo quanto riportato, il governo avrebbe annunciato le sue intenzioni riguardo questa legge già lo scorso anno e gli emendamenti che fanno parte di tale disegno dovrebbero essere votati alla fine del mese corrente. A tal proposito, il segretario di Stato per la giustizia, Alex Chalk, ha dichiarato: «Stiamo reprimendo gli autori di abusi che condividono o manipolano foto intime per perseguitare o umiliare donne e ragazze. I nostri cambiamenti daranno alla polizia e ai pubblici ministeri i poteri di cui hanno bisogno per consegnare questi codardi alla giustizia, salvaguardando le donne e le ragazze da tali vili abusi».