Regina Elisabetta: il saluto dei leader mondiali a Sua Maestà

La morte della Regina Elisabetta è un avvenimento che, per forza di cose, ha lasciato sgomento il mondo intero. Sua Maestà, infatti, non solo ha guidato il Regno Unito per oltre 70 anni ma ha anche rappresentato a livello planetario un simbolo di forza, coraggio, determinazione e  resilienza. Ha attraversato gli anni, visto accadere cambiamenti epocali, incarnando un’intera Nazione, la stessa che, in questo difficile momento, le si è stretta attorno come in un caldo abbraccio per salutarla un’ultima volta, anche se, nei cuori del popolo, rimarrà per sempre.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati dai leader di tutto il mondo, primo su tutti quello del neo-premier del Regno Unito Liz Truss che ha scritto: «Il nostro paese è cresciuto e fiorito sotto il suo regno. La Gran Bretagna è il grande Paese che è oggi grazie a lei». «Questo è il giorno più triste del nostro paese. Sembrava così senza tempo e meravigliosa che, temo, eravamo giunti a credere, come bambini, sarebbe semplicemente andata avanti» ha dichiarato invece Boris Johnson, seguito da Tony Blair che ha affermato: «Non abbiamo perso solo il nostro monarca, ma la matriarca della nazione, la figura che più di ogni altra ha unito il nostro paese, ci ha tenuto in contatto con la parte migliore di noi, ha impersonificato tutto quello che ci rende orgogliosi di essere britannici».

Messaggi di addio anche dall’Italia, con il presidente Sergio Mattarella che non ha mancato di dedicare un pensiero alla Regina, scrivendo «Nel corso di sette decenni ha rappresentato per milioni di donne e uomini un esempio di dedizione, mantenendo uno sguardo sempre rivolto al futuro e alle esigenze dei tempi che ha attraversato. Il popolo italiano e i suoi rappresentanti istituzionali che hanno avuto l’onore di incontrare la Regina Elisabetta II ne hanno potuto ammirare la straordinaria levatura e l’ineguagliabile personalità» seguito così da Mario Draghi «La Regina Elisabetta è stata protagonista assoluta della storia mondiale degli ultimi settant’anni. È stata il simbolo più amato del suo Paese e ha raccolto rispetto, affetto, simpatia ovunque nel mondo. Ha garantito stabilità nei momenti di crisi e ha saputo tener vivo il valore della tradizione in una società in costante e profonda evoluzione».

Anche Papa Francesco ha dedicato un pensiero alla Regina: «Affidando la sua nobile anima alla misericordiosa bontà del nostro Padre Celeste, assicuro la Vostra Maestà delle mie preghiere affinchè Dio Onnipotente ti sostenga con la sua grazia inesauribile mentre ora prendi assumi le tue alte responsabilità come re. Su di te e su tutti coloro che hanno a cuore il ricordo della sua defunta Madre, invoco l’abbondanza delle benedizioni divine come pegno di conforto e di forza nel Signore».

Tanti i messaggi di saluto arrivati dai rappresentanti del mondo intero, «La Regina Elisabetta ha definito un’era» ha scritto il presidente americano Joe Biden, seguito così dagli Obama «Come tanti, Michelle ed io siamo grati per essere stati testimoni durante la leadership di Sua Maestà e siamo sbalorditi dalla sua eredità di instancabile e dignitoso servizio pubblico. I nostri pensieri sono con la sua famiglia e il popolo del Regno Unito in questo momento difficile». Il presidente francese Emmanuel Macron ha scritto invece «Sua Maestà la Regina Elisabetta II ha incarnato la continuità e l’unità della nazione britannica per oltre 70 anni. Conservo il ricordo di un’amica di Francia, una regina di cuori che ha segnato per sempre il suo Paese e il suo secolo». «una donna che ha plasmato un secolo» e che ha «vissuto e scritto la storia» scrive invece il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Non è mancato anche il messaggio del presidente russo Vladimir Putin che scrive: «Il nome di Sua Maestà è indissolubilmente legato agli eventi più importanti della storia recente del Regno Unito. Per molti decenni, Elisabetta II ha giustamente goduto dell’amore e del rispetto dei suoi sudditi, così come dell’autorità sulla scena mondiale».

Oltre a loro e a moltissimi altri, anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guteress e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen hanno scritto rispettivamente «Una presenza rassicurante durante decenni di grandi cambiamenti, tra cui la decolizzazione in Africa e in Asia» e «La Regina Elisabetta è stata il capo di Stato più longevo al mondo e una delle personalità più rispettate in tutto il mondo. È stata testimone della guerra e della riconciliazione in Europa e oltre, e delle profonde trasformazioni del nostro pianeta e delle nostre società. Un faro di continuità durante questi cambiamenti, non smettendo mai di mostrare una calma e una dedizione che hanno dato forza a molti. Possa riposare in pace».

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