La morte della regina Elisabetta II ha lasciato un vuoto incolmabile: migliaia di persone, tra cui David Beckham, si sono recate a Westminster Hall per renderle omaggio un’ultima volta. Come spesso avviene in questi casi, c’è anche chi compie gesti eccessivi e inconsulti ed è avvenuto anche in questa occasione.
Intorno alle 22:00 di ieri ora locale di ieri, venerdì 16 settembre, un uomo ha tentato di toccare la bara della sovrana, sorpassando la folla, precipitandosi verso il feretro e cercando di alzare lo stendardo reale. Pochi secondi, molto spavento, conclusosi con l’intervento della polizia che ha arrestato prontamente la persona coinvolta.
Un testimone ha dichiarato al “Daily Mail”: «Lo abbiamo visto (l’uomo) in coda e per tutto il giorno è stato da solo. Quando siamo entrati nella stanza eravamo in cima alle scale quando abbiamo visto l’incidente. Una signora ha urlato mentre succedeva ed è stato abbastanza snervante. Anche se è stato arrestato e la gente è rimasta calma e ha continuato».
Un altro testimone, Tracey Holland, la cui nipote di sette anni Darcy, è stata spinta dall’uomo in questione mentre si precipitava verso la bara, ha descritto quanto accaduto: «Una persona ha deciso che avrebbe spinto via mia nipote di sette anni, sarebbe corso verso la bara, avrebbe alzato lo stendardo e avrebbe cercato di fare non so cosa. È stato afferrato e la polizia l’ha catturato in due secondi. (Era) terribile, assolutamente terribile, così irrispettoso e incredibile… e per questa povera bambina di sette anni, questo è il suo ricordo indelebile della regina».
Il fatto è avvenuto poche ore dopo che Re Carlo III e i suoi fratelli, Anna, Andrea ed Edoardo, hanno vegliato per alcuni minuti la bara della loro madre, ciascuno occupando uno dei quattro lati e indossando la divisa.