Rania di Giordania: eleganza regale e senza sforzo all’Università della Giordania

Da sempre conosciuta per il suo impegno a favore dei diritti umani e delle cause umanitarie, la regina Rania di Giordania continua a confermarsi, a ogni apparizione pubblica, come una delle donne più eleganti del panorama internazionale. Eleganza non solo formale, ma naturale, moderna e mai ostentata. L’ultima uscita ne è la prova: in occasione del ventesimo anniversario della Royal Health Awareness Society (RHAS), celebrato all’Università della Giordania, Sua Maestà ha sfoggiato un look raffinato nei toni soft del verde e del beige, composto da una blusa con fiocco e lupetto e da pantaloni palazzo, in un perfetto equilibrio tra sobrietà istituzionale e stile personale.

La Regina è stata accolta dal presidente dell’Università, Dr. Nathir Obeidat, dal presidente del Consiglio di Amministrazione della RHAS, Dr. Rami Farraj, e dalla direttrice della società, Amal Ireifij. Sua Maestà ha attraversato il “⁠Tunnel del viaggio RHAS”, un percorso che ripercorre l’evoluzione dell’organizzazione dal 2005 a oggi, e si è poi soffermata davanti alla “Parete dei Partner”, un’installazione dedicata ai principali sostenitori e partner istituzionali della RHAS.

La Regina Rania ha inoltre partecipato a una sessione guidata dagli studenti sul tema della salute mentale, che metteva in luce il lavoro della società a sostegno del benessere psicosociale dei giovani. Ha poi visitato diverse postazioni interattive, che offrivano esperienze sensoriali e dimostrative sui programmi RHAS dedicati a salute mentale, nutrizione, attività fisica, malattie croniche, medicina familiare e prevenzione del fumo.

L’iniziativa, ospitata presso la biblioteca dell’Università e intitolata “Venti anni di impegno per la comunità”, ha celebrato i traguardi raggiunti dalla RHAS sin dalla sua fondazione nel 2005, sottolineando il ruolo dell’organizzazione nel promuovere la consapevolezza sanitaria e nell’incoraggiare stili di vita più salutari. L’evento ha inoltre evidenziato la crescita della RHAS come realtà riconosciuta a livello internazionale, oggi parte di diversi comitati globali dedicati alla salute.

Durante la visita, la Regina si è recata anche al Center for Excellence in Learning and Teaching, accompagnata dal presidente Obeidat, per approfondire l’Educational Content Digitization Project. Il progetto mira a trasformare le modalità di erogazione dei contenuti accademici, sostituendo le tradizionali lezioni frontali con un formato digitale visivamente ricco e prodotto in modo professionale.

In compagnia del direttore del centro, Dr. Raed Al-Taher, Sua Maestà ha visitato il laboratorio di produzione e ha assistito a una lezione interattiva digitalizzata del corso di odontoiatria tenuta dalla Dr.ssa Aseel Al-Shraireh. Obeidat ha spiegato che il progetto, avviato nel 2024, è incentrato sul miglioramento dell’apprendimento interattivo attraverso metodi moderni in linea con le migliori pratiche internazionali. L’iniziativa prevede la trasformazione dei curricula in piattaforme interattive avanzate che migliorano l’esperienza di studio e supportano le performance del corpo docente senza alterare il processo di insegnamento. Ad oggi, l’Università della Giordania ha iniziato a digitalizzare i contenuti accademici di oltre 280 corsi di laurea triennale, 2.700 insegnamenti universitari e decine di migliaia di materiali didattici.

[📸 IPA]

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