Rafael Nadal, l’addio al tennis è dolceamaro: la Spagna esce dalla Coppa Davis, dopo la sua sconfitta 

Era “the last dance” di un campione che ha regalato al tennis una delle pagine più gloriose e memorabili della sua storia. Rafael Nadal Parera, detto Rafa, non solo è stato protagonista di duelli iconici nella sua lunga carriera, ma anche uno degli sportivi più amati di sempre. Ma le belle storie, purtroppo specialmente nello sport, hanno una parola fine. Ieri, martedì 19 novembre 2024, dopo oltre 1000 partite rimaste nell’immaginario collettivo e una sfilza di trofei e slam conquistati negli anni, Nadal ha deciso di chiudere la sua carriera. A Malaga, sede della Final 8 della Coppa Davis, il tennista ha giocato quello che è stato il suo ultimo torneo e, purtroppo, la sua ultima partita. Nella sfida tra Spagna e Olanda, il maiorchino ha giocato il primo match perdendo in due set (6-4, 6-4) contro Botic van de Zandschulp, una sconfitta che è risultata decisiva insieme a quella del doppio di Alcaraz e Granollers, battuti dalla coppia Van de Zandschup e Koolhof. 

«Ferrer dovrebbe scegliere un altro giocatore», aveva detto amareggiato, come riportato da Eurosport, nel post gara, evidenziando sinceramente i suoi limiti fisici in questo momento, dopo anni costellati da problemi. Molti speravano dopo il suo match che il risultato potesse essere ribaltato, ma ciò non è avvenuto, sancendo la fine della sua carriera. E proprio a Malaga, dopo l’eliminazione della sua Spagna, è andato in scena il saluto simbolico dell’arena a una carriera gloriosa, che l’ha visto vincere tra i tanti trofei ben 22 Slam e anche 1 oro olimpico a Pechino 2008 nel singolare. Una folla accorsa numerosa e in lacrime per rendere omaggio a un campione unico, re della Terra Rossa, che poi ha parlato alla platea. «È evidente che non è andata come volevamo. Ho dato tutto ciò che avevo. Voglio ringraziarvi per avermi dato l’opportunità di trascorrere questi ultimi giorni da professionista in squadra. Molti dei momenti più emozionanti della mia carriera li ho vissuti con la squadra spagnola. È stato un privilegio e un onore, abbiamo raggiunto cose molto belle insieme. Grazie mille a tutti», sono le parole tradotte da Eurosport. 

Tra i tanti a rendergli omaggio nelle ultime ore, però, c’è una persona in particolare che ha voluto rendere pubblico il ringraziamento nei suoi confronti. Stiamo parlando di Roger Federer, altra leggenda del tennis che con il maiorchino ha condiviso uno dei duelli più belli e memorabili che il tennis abbia mai vissuto. E proprio “l’acerrimo rivale” gli ha riconosciuto i suoi meriti e il suo talento sconfinato, che ha portato Federer ad allenarsi sempre più duramente per migliorare e provare a batterlo. «Tu mi hai sfidato in modi che nessun altro poteva. Sulla terra rossa, mi sentivo come se stessi entrando nel tuo cortile, e mi hai fatto lavorare più duramente di quanto avessi mai pensato che avrei potuto solo per mantenere il mio terreno», ha scritto su Instagram. «Non sono una persona molto superstiziosa, ma hai portato la cosa al livello successivo. Il tuo intero processo. Tutti quei rituali. Assemblando le bottiglie d’acqua come soldati in formazione, sistemandoti i capelli, aggiustando la tua biancheria… tutto con la massima intensità. Segretamente, ho amato tutto. Perché era così unico, era così te. Sai, Rafa, mi hai fatto godere ancora di più il gioco», ha concluso. In un omaggio commovente per gli appassionati del tennis e non, orfani non solo delle gesta di Re Roger, ma adesso anche di un altro sovrano sportivo, il “Re della Terra Rossa”.

[📸 MEGA]

Condividi l'articolo sui social: