Ci sono brand che appassionano i collezionisti più di altri. È il caso di Raf Simons, designer belga e oggi codirettore creativo di Prada al fianco di Miuccia Prada, che nel corso degli anni, con il suo marchio omonimo, chiuso nel 2022, è riuscito a conquistare una nicchia fedelissima di appassionati di una moda sperimentale, rigorosa, sospesa tra futurismo e senso del senza tempo.
Proprio per questi appassionati arriva ora una notizia destinata a far battere il cuore: Raf Simons mette in vendita una selezione di capi d’archivio e stock presso Dover Street Market Ginza. Si tratta di un evento che abbraccia quasi trent’anni di collezioni e collaborazioni, comprese le più recenti, come riportato da WWD.
L’apertura della vendita è prevista per il 29 dicembre, con la presenza dello stesso Raf Simons, e si concluderà il 18 gennaio, con l’introduzione di nuovi pezzi ogni settimana. Il designer ha selezionato personalmente capi provenienti dalla collezione autunno 2001 Riot, Riot, Riot – i cui pezzi hanno raggiunto negli ultimi anni cifre fino a 47.000 dollari sul mercato del reselling – oltre a creazioni della collezione Kollaps per la primavera 2002, a design realizzati in collaborazione con l’artista americano Sterling Ruby e a pezzi dello show Twin Peaks dell’autunno 2016.
Tra gli oggetti d’archivio in vendita figurano anche un cofanetto di videocassette VHS con le prime nove sfilate di Simons; inviti originali – tra cui l’album Black Palms realizzato per la sfilata dell’autunno 1997 – oltre a lookbook originali, fotografie, poster, libri e altri materiali stampati. «Questa è un’occasione unica per acquisire un pezzo di storia della moda», si legge nella nota diffusa dal portale, alimentando ulteriormente l’hype attorno alla vendita e confermando il Giappone come una delle mete predilette per eventi di questo calibro.
[📸 Instagram: rafsimons]