Produttore discografico, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e trombettista, dopo una carriera costellata di successi il celebre Quincy Jones si è spento all’età di 91 anni. Come riportato da “Associated Press”, a darne la triste notizia è stato Arnold Robinson, il portavoce dello stesso Jones – al secolo Quincy Delight Jones Jr. -, il quale ha affermato che l’uomo è morto “domenica sera nella sua casa nel quartiere Bel Air di Los Angeles, circondato dai suoi familiari” si legge sul portale. «Stasera, con i cuori pieni ma spezzati, dobbiamo condividere la notizia della scomparsa di nostro padre e fratello Quincy Jones» riporta la nota, «E sebbene questa sia una perdita incredibile per la nostra famiglia, celebriamo la grande vita che ha vissuto e sappiamo che non ci sarà mai un altro come lui».
Dalla produzione di album come “Thriller” di Michael Jackson, fino a quella di brani divenuti a tutti gli effetti storici come “We Are the World”, Jones tra i suoi molteplici lavori vanta anche quello di produttore esecutivo per l’iconica serie dal titolo “Willy il principe di Bel-Air”, oltre a un’importantissima collaborazione con Frank Sinatra. «La chiave per il successo è essere umili con la propria creatività e grati del proprio successo» affermò Jones, che aggiunse: «e ricordate sempre… l’ego è solo una sicurezza mascherata».
Come si legge sul sito ufficiale dei Grammy Awards a proposito dei premi, Quincy Jones delle circa 80 nomination ricevute «ha vinto 28 Grammy Awards, eguagliando Beyoncé come la persona vivente più premiata e il secondo più alto vincitore di Grammy di tutti i tempi. Le sue vittorie includono tre premi Producer Of The Year, Non-Classical e due premi ciascuno per Album Of The Year e Song Of The Year. È stato nominato per un record di 79 volte dal 1961». Inoltre, «Jones ha vinto il Grammy Legend Award nel 1992».
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