Quanto erano “aesthetic” le cabine telefoniche?

Se vi dicessero di rimanere senza smartphone, oggi, come vi sentireste? Persi, per la stragrande maggioranza. Siamo iperconnessi, sempre e ovunque, ma prima… beh prima non era così. La diffusione dei telefoni, prima fissi e poi mobili, è stata graduale nei decenni. E per comunicare con altre persone, a parte vis-à-vis, c’erano le cartoline o le cabine telefoniche. Proprio queste ultime sono riconosciute come i luoghi iconici di una generazione, specialmente quella dai ’70 e ai ’90, che hanno segnato un’epoca tutta italiana. Un vero elemento di design, incastonato nel paesaggio urbano di città, vicoli e posti più disparati.

Perché in attesa dei telefoni cellulari moderni, ma anche della diffusione capillare dei dispositivi fissi, comunque molto costosi, il metodo per sentire la persona amata, l’amico o il parente, era uno: gettone, moneta o tessera telefonica. La prima installata fu quella a Milano, in piazza San Babila, nel 1952. Da lì l’espansione nei decenni, con i telefoni che cambiavano in tecnologia, ma anche le cabine che mutavano nella loro conformazione. Potevano essere chiuse o semi-aperte, con il disco combinatore o i tasti, gialle o rosse, ci furono anche quelle verdi di Infostrada, poche, durate come un battito di ciglia. E conseguentemente il metodo per chiamare. Col gettone, poi con le 200 lire, infine con le tessere prepagate, ora vero cimelio per collezionisti.

Erano l’appiglio per non sentirci dispersi. E così, oltre 70 anni dopo, il ricordo di quei luoghi ormai “inutili”, che stanno per essere smantellati ufficialmente, come decretato dall’Agcom pochi mesi fa, diventa più dolce. Le cabine telefoniche sembrano l’ultimo sussulto di un tempo passato che non vuole arrendersi all’evoluzione della modernità – che pochi giorni fa ha visto la Tim presentare le cabine 2.0 interattive. Ma, nonostante la loro rimozione, rimangono un baluardo di sentimenti e ricordi incancellabili. Quelli per cui tutto non era così comodo, ma un po’ più faticoso e, per questo, forse emozionante. Ovviamente, sempre se i gettoni erano abbastanza…

[📹 ©️ Primex]

Condividi l'articolo sui social: