Scorrere tra i vari titoli presenti su Netflix o sulle altre piattaforme streaming senza mai riuscire a scegliere cosa guardare in tv potrebbe essere ormai ufficialmente dichiarato uno sport olimpico. Ma se anche voi, come noi, dopo ore e ore di trame lette e di trailer guardati vi ritrovate sempre a rivedere le stesse serie tv e gli stessi film di sempre beh, tranquilli, potrebbe essere tutto perfettamente normale.
Quando si tratta di cult come “Friends”, “Harry Potter” o “Una mamma per amica”, infatti, il più delle volte i nostri amici non sono portati a chiederci “lo hai visto” ma, “quante volte lo hai visto?”. Anche secondo quanto riportato da “Psychology Today”, infatti, guardare un qualcosa di familiare richiederebbe meno sforzo cognitivo rispetto a uno show che non conosciamo, e ciò ci permetterebbe quindi di guardare la televisione senza troppi sforzi dopo un’intensa giornata di lavoro o prima di addormentarci quando siamo particolarmente stanchi.
E se da un lato, sempre secondo la scienza, la visione ripetuta soddisferebbe due dei nostri desideri di intrattenimento, ovvero il senso di familiarità e la capacità di cogliere qualcosa di nuovo dopo aver già assimilato la trama generale, anche la possibilità di “sapere come va a finire” contribuirebbe ad attribuire a determinati film e serie tv la sempre più rara capacità di “non deluderci mai” o, comunque, ci tutela da finali sgradevoli e lacrime indesiderate.
Il “paradosso della scelta”, inoltre, secondo quanto affermato dallo psicologo Barry Schwartz, farebbe sì che in un mondo in cui le opzioni aumentano a dismisura, tanto meno siamo soddisfatti delle nostre scelte. Una vasta gamma di cose tra cui scegliere, infatti, contribuirebbe a creare in noi un senso di ansia e insoddisfazione, portando alla fine persino a evitare del tutto di scegliere.
P.S. Se avete finito di leggere questo testo e state correndo a rivedere ancora una volta “Gossip Girl” aspettateci, veniamo anche noi!
[📷 IPA]