Quando l’arte supera i confini della realtà: dentro il mondo a pois di Yayoi Kusama

Combattere per i propri sogni e disegnare un mondo all’altezza della propria fantasia. È quello che fa Yayoi Kusama, una delle artiste contemporanee più affascinanti di sempre. Sebbene oggi le sue opere siano entrate nell’Olimpo dell’arte, la sua carriera è stata tutta in salita, fin da quando era solo una bambina con un pennello tra le mani. Nata nel 1929 in Giappone da una famiglia tradizionalista, Yayoi ha dovuto combattere contro sua madre per rivendicare la sua passione. «Ha rovesciato la mia scatola di colori e ha detto: “Se vuoi dipingere, non tornare a casa”», ha raccontato in un’intervista a Louisiana Channel. E, infatti, partì per inseguire il suo sogno: prese in prestito 1.000.000 yen e volò a New York, una città che desiderava profondamente conquistare.

La sua arte è riuscita a superare i confini nipponici e quelli statunitensi, trovando spazio nei musei e nelle maison di moda più importanti di sempre, come Louis Vuitton, che ha collaborato con lei per creare collezioni indimenticabili. Un successo internazionale, frutto della sua inesauribile determinazione, che nel 1966 la spinse a trasformare gli spazi esterni della Biennale di Venezia – dove non fu invitata – nel suo memorabile “Narcissus Garden”. Quell’installazione fu solo una delle molteplici dimostrazioni del suo immenso talento, che guidò il suo processo creativo ancora prima che le sue mani iniziassero a muoversi.

Colorate, immersive, camaleontiche e spesso a pois, le opere di Kusama sono un’estensione della sua personalità. La ripetitività delle forme riflette la lotta contro l’ansia e le difficoltà legate alla sua salute mentale, due mostri che ha imparato a esorcizzare con la sua arte. Per alcuni critici, la sua capacità più rilevante è quella di saper creare opere senza inizio né fine, incarnando il concetto di infinito. Ma agli occhi di tutti, Kusama è una donna coraggiosa, che ha dato forma alle sue fragilità, racchiudendole in quei piccoli e grandi cerchi colorati che da sempre caratterizzano la sua arte: i suoi iconici e bellissimi pois.

[📷IPA; Getty Images; Instagram: yayoikusamamuseum 📹 TikTok: billieblogs, buffaloandbeyond, missriasantos]

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