Se la moda è lo specchio della società, le passerelle maschili riflettono un cambiamento profondo: l’uomo del futuro non teme di mostrarsi, letteralmente. La scollatura torna in primo piano, diventando un codice estetico che parla di vulnerabilità. Meno corazze, più pelle: un dialogo tra seduzione e avanguardia. A lungo relegata a dettagli discreti o a contesti informali, la scollatura oggi domina le passerelle più acclamate, trasformando il petto in nuovo spazio di espressione. Non si tratta di un semplice sbottonarsi, ma di riscrivere il significato del potere estetico maschile, sfidando le convenzioni. In questa nuova cornice, Dolce&Gabbana imposta il ritmo con scollature a V che accarezzano il busto, mentre Prada osa ancora di più, tracciando lo stile dei dandy contemporanei. Rick Owens, dal canto suo, esplora la scollatura in chiave dirompente e sensuale, enfatizzando la potenza del corpo attraverso capi destrutturati che lasciano il torace libero.
Ma un capo scollato è anche sinonimo di raffinatezza: sulle passerelle FW25/26 di Setchu e Zegna, le scollature sono incorniciate in scorci delicati, che suggeriscono più di quanto mostrino. Per Gucci Ancora e per MM6 Maison Margiela, invece, si aggiunge un tocco androgino e charmant, con silhouette che confondono i confini di genere, rendendo ogni look un manifesto d’inclusività. Ma la scollatura maschile non resta imprigionata nei confini delle passerelle. Jung Hae-in, impeccabile alla sfilata FW25/26 di Dolce&Gabbana, ha incarnato questo nuovo concetto di attrazione con un blazer lasciato aperto su una camicia sbottonata fino al cuore, simbolo di un’eleganza che osa, senza eccedere. E poi c’è Troye Sivan, che con la sua estetica androgina porta la scollatura dal glamour della passerella fino alla realtà quotidiana, trasformandola in un simbolo di auto-espressione. Certo, la scollatura maschile non è per tutti, ma proprio qui sta il suo potere: solo in pochi riescono a sfoggiarla con disinvoltura.
[📸 IPA; MEGA; gucci.com; laesetchu.com; prada.com; rickowens.eu; zegna.com; maisonmargiela.com; Courtesy Of Dolce&Gabbana]