Professione showgirl: il talento oltre lo scintillio

Le luci si abbassano, il pubblico tace, l’attesa diventa palpabile. E poi, improvvisamente, un tripudio di scintillio dove il sogno diventa realtà. È la magia dello show, lo spettacolo, teatrale o televisivo, che da decenni continua ad affascinare il pubblico che, per due ore o poco più, viene completamente catapultato in una dimensione dove arte e intrattenimento si fondono insieme, rappresentando la più alta e desiderata fuga dalla realtà.

Attori, ballerini, cantanti, presentatori, contorsionisti, giocolieri, imitatori e chi più ne ha più ne metta, una vera e propria carovana di talenti che, trasfigurandosi di volta in volta nelle molteplici vesti dei personaggi di un copione sempre nuovo, mettono in piedi lo spettacolo destinato a coinvolgere il pubblico. Ma lo show non sarebbe lo stesso senza di loro, le showgirl. Soubrette, vedette, “Primedonne”, vallette: sono loro le protagoniste indiscusse della scena. Una figura che ha radici antiche, sin dalle corti sfarzose dell’Antico Egitto e dell’Impero Romano, quando le danzatrici allietavano i banchetti regali.

La stessa Teodora, imperatrice bizantina, lavorava come ballerina e attrice di mimo prima di sposare Giustiniano, per cui si può ben comprendere come l’arte di intrattenere sia da sempre appannaggio della società ma soprattutto affidata a donne dal talento poliedrico. E se nella Parigi della Belle Époque il Folies Bergère fa il tutto esaurito, il merito è soprattutto di donne come La Bella Otero, Mistinguett e Joséphine Baker, tutte accomunate dalla stessa capacità di affascinare attraverso il canto, la danza e la recitazione, ovvero di non essere classificabili in una veste specifica ma di saper essere versatili quanto basta a catalizzare l’attenzione per tutto lo spettacolo.

Dagli anni ’50 in poi, l’Italia è diventata patria proficua dell’arte dell’essere showgirl, in primis con la regina indiscussa Raffaella Carrà, e poi con Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Loretta Goggi e Sandra Mondaini solo per citarne alcune. Tra glamour, comicità e virtuosismi, essere showgirl è un’arte e come tale va riconosciuta. Gli applausi se li meritano tutti.

[📷 Getty Images, IPA]

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