Una cifra record: 400.000 copie in un solo giorno. Sono i dati di vendita, inclusi libri con copertina rigida, ebook e audiolibri, che arrivano dal Regno Unito, a proposito di “Spare”, l’autobiografia del Principe Harry arrivata ieri nelle librerie di tutto il mondo. È l’argomento che ha tenuto banco nelle ultime settimane, tra interviste esplosive e anticipazioni che sono trapelate già diversi giorni fa. Dall’aggressione ricevuta da William, suo fratello, alle frasi del Re Carlo, fino ai dubbi sulla reale morte di Lady Diana, sua madre.
Il pubblico per ora ha premiato il principe e il suo libro, prendendo d’assalto le librerie di tutto il Paese. Un dato strabiliante, che nella memoria dei vertici della sua casa editrice hanno solo un paragone, come rivelato da un entusiasta Larry Finlay, amministratore delegato di Transworld Penguin Random House: «Abbiamo sempre saputo che questo libro avrebbe volato, ma sta superando anche le nostre aspettative più ottimistiche. Per quanto ne sappiamo, gli unici libri che hanno venduto di più nel loro primo giorno sono quelli con protagonista l’altro Harry (Potter ndr)».
UPDATE 12 gennaio ore 11:44
Il successo di “Spare” era prevedibile ma a distanza di due giorni dalla sua uscita, sorprende più che mai.
Le copie vendute nel primo giorno di pubblicazione dell’autobiografia del principe Harry, solo nel Regno Unito, avevano raggiunto la cifra record di 400.000. Ora, secondo ulteriori dati, aggiungendo all’UK anche il Canada e gli Stati Uniti, sono state vendute in totale – durante il primo giorno – 1,4 milioni di copie. Secondo l’editore Penguin Random House, il libro ha superato tutti i record per qualsiasi vendita di libri di saggistica.