L’autobiografia del Principe Harry “Spare” rivela parole e fatti scottanti in ogni sua pagina. Non ci sono solo attacchi ai membri della Royal Family ma anche confessioni personali del suo autore, oltre che racconti di alcuni suoi periodi molto bui. Il principe, tra le tante, ha anche confessato di aver attaccato uno degli ufficiali di Scotland Yard, che aveva il compito di prendersi cura di lui.
Harry racconta una serie di storie su un tale “Billy the Rock” – identificato dal “Daily Mail” come il sergente Bill Renshaw – e in una di queste parla di un viaggio a Parigi compiuto nel 2007. Harry era determinato a ripercorrere l’ultimo viaggio di sua madre e dopo aver visitato quel tunnel che le ha tolto la vita, si è lasciato andare a pesanti bevute che lo hanno poi portato a picchiare Billy,
«Quando Billy the Rock mi ha riaccompagnato in albergo, ho provato a litigare con lui. Gli ho ringhiato contro, l’ho colpito, gli ho schiaffeggiato la testa. Ha reagito a malapena. Aggrottò la fronte come un genitore ultra-paziente. L’ho schiaffeggiato di nuovo. Lo amavo ma ero determinato a fargli del male. Mi aveva già visto così. Una volta, forse due».
Harry descrive anche come suo fratello William ha reagito quando lui gli ha raccontato della visita a quel luogo che per loro rappresenta terribili ricordi: «Niente di tutto ciò gli sembrava una novità. Si è scoperto che anche lui aveva guidato in quel tunnel».