Prada: le “Collapse” sneakers iper flat non ci hanno convinto fino in fondo

L’interesse per le scarpe flat, per non dire piatte, rappresenta la tendenza del momento. In principio furono le Adidas Samba, seguite da un’evoluzione che verte sempre più verso il basso, tanto da arrivare alle chiacchieratissime “The Zero” di Balenciaga, poco più che solette che lasciano il piede quasi completamente nudo e ovviamente raso terra. L’ultima icona della lista “piatto è bello”? Non poteva che pensarci Prada, che ha da poco lanciato le “Collapse” sneakers. La sneaker ha un design incredibilmente sottile ha una tomaia elegante, ⁠realizzata in nylon nella parte centrale del piede e in pelle scamosciata sul tallone e sulla punta. Il suo tacco elastico si arrotonda, conferendo alla sneaker un aspetto che ricorda un paio di ballerine old style. Le ballerine sono effettivamente ritornate alla ribalta da qualche stagione, e sicuramente è stato Miu Miu a contribuire al loro rinnovato successo.

Le Collapse sneakers di Prada sono sottili in tutto, tranne che nel prezzo: sono infatti disponibili al costo di 975 dollari. Non poco per una scarpa che non offre alcun tipo di slancio. Il marchio italiano è stato fin dagli esordi epitomo dell’Ugly Chic. Portare il “brutto” nel bello, conferendogli un lirismo estetico inaspettato ma efficace, è stato per anni il leitmotiv del marchio, che ancora oggi non smette di prestare fede a questo mantra, stupendoci ogni volta con proporzioni inaspettate e controcorrente, accostamenti inediti, strutture apparentemente poco edificanti eppure capaci di conferire un fascino unico a chi le indossa. Ma non possiamo dire lo stesso per queste scarpe. Il motivo? Probabilmente da ricercarsi in un tentativo non troppo convincente di aderire a una tendenza virale nell’ultimo periodo, piuttosto che a un reale e pensante processo di portare sul mercato qualcosa di unico. Le sneakers Collapse non ci stanno comunicando nulla di nuovo rispetto a ciò a cui siamo già abituati.

L’ennesima scarpa comoda e piatta a una cifra folle? Forse ne abbiamo abbastanza e forse non abbiamo bisogno di fare spazio nel nostro armadio per un paio di queste sneakers. Certo, non abbiamo dubbi che qualcuno si farà sicuramente conquistare dalle Collapse e sceglierà di acquistarle per aggiungerle nella propria collezione di scarpe irrilevanti, ma fino a quando i brand, anche quelli più istituzionali, si culleranno sulla facile conquista del pubblico cavalcando semplicemente un’ondata di tendenza e senza produrre realmente qualcosa che possa fare la differenza, sarà molto difficile che possano mettersi in atto dei cambiamenti significativi per promuovere una creatività con un peso e destinata a stimolare autenticamente il mercato. Di piatto, insomma, non ci sono solo le scarpe.

[📸 prada.com]

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