Pout face: l’espressione che è diventata simbolo dell’attitude della Gen Z

A volte non è necessario andare lontano per comprendere lo spirito di un’epoca, perché è il nostro stesso volto a raccontarlo. Basta aprire i social, da Instagram a TikTok, scorrere il feed e rendersi conto che nonostante le declinazioni estetiche, esistono alcuni elementi ricorrenti che ci rivelano in che anno viviamo. E che ovviamente cambiano con il passare del tempo.

Parliamo delle espressioni facciali, soggette anch’esse alla mutevolezza dei trend, che diventano popolari o passano di moda in base al periodo storico. Nel 2015 o giù di lì a dominare i selfie sui social era la duck face, adorata da celebrità come Kim Kardashian e da chi non prendeva troppo sul serio la propria presenza online. Un’espressione divertente, allegra e anche un po’ civettuola, sicuramente non istituzionale, che continua comunque a comparire su molti volti in foto. Ma forse di quelli più grandi, perché per la Gen Z la presenza sui social si riassume in un’altra espressione. 

Negli anni siamo passati dalla duck face alla fish gape, l’espressione con la bocca leggermente aperta, proprio come un pesce. Oppure la rawr face, quella che assomiglia al ruggito di un animale, forse ispirata dalle chat MySpace invase da “rawr” e “xD”, che veicolavano la stessa eccentricità delle loro espressioni. Fino a giungere al broncio, o pout face, espressione che ormai domina i social con la sua carica di distacco e una certa “intensità” che sembra essere diventata il simbolo dell’attitudine della Gen Z.

Come sempre quando si parla di tendenze infatti, anche quelle delle espressioni facciali sembra siano esplicative delle emozioni di ogni generazione e di quel periodo storico. E la Gen Z, con il suo stile e le sue facce, continua a ridefinire l’immagine che proietta nel mondo digitale, rimanendo fedele alla sua estetica che è anche un eco dei sentimenti di oggi.

[📷 Instagram: lilyrose_depp, kyliejenner, billieeilish, gabbriette, oliviarodrigo, emrata, gracieabrams, sabrinacarpenter, selenagomez]

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