Potere, feste e ombre: l’oscuro ritratto che sta emergendo di Sean Combs, in arte Diddy

Una storia lunga decenni. È quella che 50 Cent starebbe per presentare in una docuserie con Netflix, il cui protagonista è Sean John Combs, meglio noto come Diddy, celebre produttore di artisti, come The Notorious B.I.G., e rapper. Nel suo nome qualche anno fa aveva aggiunto Love. Ma questa vicenda non parla tanto di amore, quanto di violenza e abusi, almeno a leggere le accuse del Tribunale federale di New York. Associazione a delinquere, traffico ses*uale, racket, per dirne alcune, perpetrate a vittime in uno schema ben studiato, secondo gli inquirenti, per non intaccare la sua reputazione. Per questo è stato arrestato il 16 settembre 2024 e si trova nel carcere di Brooklyn, il Metropolitan Detention Center, uno dei più duri. Cauzione milionaria negata e paura di essere avvelenato: Diddy si dichiara innocente.

Da partymaker più famoso di Hollywood, con una grande quantità di artisti e attori invitati, a possibile criminale. Rischia una pena, secondo BBC, a partire dai 15 anni di carcere, se colpevole. Nel frattempo le cause, partite nel novembre 2023 dall’ex compagna Cassie Ventura, aumentano, con una delle ultime fatta da Thalia Graves, una donna che sostiene che Diddy e la sua guardia del corpo l’avrebbero dr*gata, legata e vi*lentata nel 2001, filmando il tutto. Uno schema simile a quello delle “feste”, rinominate “Freak Offs”, citate nelle 14 pagine di accuse desecretate il 17 settembre 2024. Dicono che il mondo dello spettacolo stia tremando per la vicenda, paragonandola al terremoto causato dallo scandalo Epstein.

Sui social, intanto, rimbalzano foto di quei party o teorie senza nessuna conferma, per il momento. Come quelle su Justin Bieber, che conobbe Diddy in tenera età, o come quelle su Tupac Shakur ritornate in auge e sostenute da Eminem, che nel suo ultimo disco avrebbe imputato il coinvolgimento del rapper, dicendo: «Non sto provando ad avere un beef con quello. Perché potrebbe mettermi una taglia addosso dicendo tipo: “Keefe D, ucc*dilo”». L’impressione è che siamo solo all’inizio.

[📸 IPA; MEGA; Getty Images 📹 TikTok: kesha; YouTube: diddy, justinbieber, eminem; ©️ Shady, Aftermath, Interscope]

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